Il Tirreno

Lucca

In missione con Blablacar Il primo viaggio a Bologna

di Nico

L’assessore all’ambiente di Capannori ha usato il sistema dell’auto condivisa Per andare alla sede della Regione Emilia spesi 8 euro (col treno costava 20)

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CAPANNORI. Negli anni Sessanta e Settanta, quando impazzava la rivoluzione giovanile, era di moda l’autostop. Chi non aveva i soldi per comprarsi una macchina o prendere il bus si metteva ai bordi della strada in attesa di un passaggio, zaino in spalla e poi via per un viaggio a costo zero o quasi. La sua evoluzione moderna si chiama ride sharing, letteralmente condivisione del viaggio. Il sito più conosciuto per questo servizio, con relativa app per smartphone, è Blablacar, la più grande community al mondo, con oltre 20 milioni di utenti verificati, che permette di prenotare e condividere un posto in auto con altre persone dirette verso la stessa destinazione.

Come funziona? Basta andare sul sito, digitare il giorno, la città di partenza e la destinazione desiderata, si sceglie il conducente e una mail avverte il viaggiatore della conferma della prenotazione. Poi si contatta l’autista per prenotare il posto e sarà sufficiente presentarsi puntuali all’orario concordato nel luogo stabilito. Il passeggero paga on-line con carta di credito. Dopo la prenotazione, conducente e passeggero ricevono i rispettivi numeri di telefono. Così si risparmia e si inquina meno

E ora, in tempi di tagli ai costi della politica e auto blu, a questo servizio guardano anche le amministrazioni comunali. Il Comune di Capannori sarà tra i primi a viaggiare con il Blabla Car, con un risparmio sul biglietto del treno o sull'auto “comunale”. In particolar modo sulla lunga distanza, il primo cittadino e la giunta utilizzeranno la nota piattaforma di ride sharing.

A sperimentare l'auto condivisa ieri, con il suo primo viaggio, è stato il giovane assessore all'ambiente Matteo Francesconi , che è andato in Regione a Bologna in compagnia di simpatici sconosciuti che hanno fatto car pooling con lui. Il costo del viaggio? Otto euro anziché i 20 che sarebbe costate anche l’alternativa più economica, il biglietto del treno. Con un veicolo a quattro ruote si impiega anche meno tempo.

A breve anche il sindaco Luca Menesini userà Blablacar, che è stato inserito anche come misure da incentivare nel piano anti-smog varato insieme a Lucca e gli altri comuni della Piana. Ovviamente quando sarà possibile e soprattutto per le missioni più lontane, a Milano e Roma, per partecipare ad eventi e riunioni.

«È un modo per risparmiare ed avvicinarsi ai cittadini, usando anche noi auto normali – dice Menesini – su un viaggio da Capannori a Roma o Milano abbiamo un risparmio di oltre il 50 per cento, con una spesa molto minore rispetto anche a un treno veloce. Blablacar permetterà anche di avere una ricevuta».

Chissà se l'esempio sarà seguito anche dai comuni più grandi o dai parlamentari. E non si trascura nessun dettaglio, ogni utente ha una scheda dove mette anche la foto e fornisce il cellulare. E c'è anche un feedback per verificare il gradimento, la guida, la puntualità e i commenti di altri passeggeri che hanno condiviso un viaggio. Anche il confort e la pulizia dell'auto (si può scegliere da normale a lusso) sono fattori che incidono sul voto.

E poi col viaggio condiviso si fanno anche nuove amicizie.

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