Lutto
Fondo da 54mila euro per le famiglie colpite dalle crisi
Ad Altopascio una serie di aiuti per chi è in difficoltà Alla somma vanno aggiunti 18mila euro di agevolazioni
ALTOPASCIO. Un fondo anticrisi da 54mila euro per sostenere le famiglie in difficoltà e i pensionati. Per il terzo anno consecutivo il Comune vara un pacchetto di misure per aiutare le fasce più bisognose. Il bando, che sarà pubblicato dal 15 gennaio, è frutto di un accordo tra l'ente e le organizzazioni sindacali. Ai 54mila euro vanno aggiunti anche 18mila euro di minori introiti legati alle agevolazioni deliberate dalla giunta per nuclei familiari al cui interno sono presenti membri in situazione di grave handicap o nuclei affidatari di figli minori.
Le categorie. Il fondo prevede due tipi di contribuzione. Il primo è dedicato a contributi ai proprietari di quelle categorie di abitazioni che, con l'introduzione dell'Imu a parità di rendita catastale, si sono visti recapitare in bolletta un addebito che con la tariffa precedente non sarebbe stato dovuto. Quindi con una rendita catastale fino a 250 euro prevede un rimborso di 70 euro, che scende a 30 se la rendita è compresa tra 250 e 350 euro. Non avrà diritto chi, nel 2015, ha usufruito delle agevolazioni sulla Tasi e della riduzione del 50% sul tributo per le famiglie che presentano all'interno membri con gravi disabilità e famiglie affidatarie di uno o più minori. La seconda sezione del bando è dedicato ai soggetti disoccupati, cassa integrazione e mobilità con riduzione dello stipendio, dell’orario di lavoro, dei redditi familiari derivanti da lavoro (in qualunque forma) e tali da determinare situazione di difficoltà e ai redditi familiari derivanti da pensione.
Le tipologie. Gli aiuti del fondo interessano il pagamento delle rette degli asili nido, i buoni pasto scolastici, il trasporto scolastico, il centro diurno anziani, i contributi per l'acquisto di generi alimentari in buoni spesa e i contributi in denaro fino a un importo massimo di 500 euro, e le imposte comunali. «Il fondo anticrisi è una delle misure che l'amministrazione di Altopascio ha messo in campo per il sostegno alle famiglie in tempo di crisi – commenta il sindaco Maurizio Marchetti – in un panorama nazionale caratterizzato dal rigore dei tagli, che anche nella finanziaria 2016 del governo Renzi si confermano penalizzanti verso gli enti locali virtuosi come il comune di Altopascio, sono fondamentali interventi a sostegno del welfare e dei cittadini che hanno bisogno». La misura del fondo anticrisi è nata tre anni fa come misura straordinaria, «ma, purtroppo, poiché la situazione di grave crisi economica continua, è stata confermata», spiega l'assessore alle politiche sociali Elena Silvano. Assessore che assicura anche controlli rigorosi per stanare eventuali “furbetti”: «In linea con la politica di lotta all'evasione ed elusione fiscale le domande presentate saranno soggette al controllo della veridicità dei dati dichiarati ».
Numeri. Nel 2013 le domande accettate sono state 265, e 16 quelle respinte. Salite a 340 nel 2014, con 10 domande bocciate. Per quanto riguarda il bando relativo alla Tasi le domande ammesse sono state 13. L'accesso al fondo è riservato alle famiglie con un Isee per il 2015 di 8.600 euro con redditi familiari derivanti prevalentemente (80%) da pensione da determinare situazione di difficoltà e con Isee di 7.700 euro per le rimanenti categorie.
Dove rivolgersi. Per informazioni contattare l’Urp (0583 216455) o l’ ufficio politiche sociali (0583 216353).
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