Proteste
Gallicano, concorso nel mirino
L’opposizione: scarsa pubblicità del bando. Saisi: sul sito da quattro mesi
GALLICANO. Sotto la pieve di San Jacopo, ormai, le polemiche politiche hanno bypassato le aule consiliari per approdare nelle piazze, virtuali e reali. Ed è così anche stavolta, che il “casus belli” che fa discutere maggioranza e opposizione, è il concorso per un posto di impiegato in Comune riservato alle categorie protette, secondo la legge. La minoranza di “Uniti per Gallicano”, con un volantino diventato virale su Facebook, accusa l'amministrazione Saisi di poca trasparenza: «Il Comune di Gallicano si è trovato nella necessità di assumere in pianta organica un dipendente delle categorie protette, per non incorrere in sanzioni. Pertanto, è stato indetto un concorso pubblico, per avere il cosiddetto posto fisso. Ebbene, chi ha saputo di questo concorso?». Dunque, per la minoranza, sarebbe mancata la comunicazione. Anche se, secondo legge, il bando è stato in realtà pubblicato sul sito internet dell'amministrazione e nella bacheca di Palazzo Bertini: «La notizia però - non è stata pubblicizzata a dovere, al punto che neanche il gruppo Fb Gallicano News, di solito prodigo di informazioni, non aveva niente. Hanno fatto domanda solo otto candidati, e in due sono stati ammessi alla prova conclusiva. Alla prima occasione lavorativa comunale questa amministrazione si è “distratta”, un vero peccato per chi avrebbe avuto provare a partecipare».
La risposta del sindaco David Saisi non si è fatta attendere: «Capiamo che dopo 25 anni di potere amministrativo non è facile trovarsi relegati ai margini della vita politica». Poi l'attacco alla minoranza che «non sa che presso i servizi per l'impiego è costituita una graduatoria provinciale unica degli iscritti all'elenco dei disabili disoccupati; non sa che gli uffici del comune di Gallicano hanno inviato il bando di concorso al Servizio per l'impiego proprio perché lo stesso lo mettesse a disposizione di tutti gli iscritti alla graduatoria unica». E poi, un affondo: «Ancora più grave è che nessuno si sia accorto che sull'albo online e sul sito web del comune il bando di concorso per categorie protette è stato pubblicato il 13 agosto. Dov'erano in questi quattro mesi?».
Nicola Bellanova
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