Il Tirreno

Lucca

Emergenza furti, boom di vendite per gli allarmi

di Nicola Nucci
Emergenza furti, boom di vendite per gli allarmi

Sempre più i cittadini vogliono rendere sicura l’abitazione I sistemi anti-ladro sono di 2 tipi: perimetrale e volumetrico

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CAPANNORI. Casa, dolce casa, ti proteggo io. Aumentano i furti nelle abitazioni e le famiglie corrono ai ripari. Si potrebbe chiamare effetto paura. Il risultato è che le scorribande dei ladri nelle abitazioni negli ultimi mesi (+26% nella Piana di Lucca rispetto al 2014 secondo i dati della Prefettura, in buona parte nelle zone confinanti con i comuni di Capannori e Altopascio) hanno prodotto un incremento della vendita di impianti e sistemi di sicurezza.

Il boom. La conferma arriva da alcuni operatori del settore interpellati sull'argomento. «Negli ultimi mesi abbiamo registrato un aumento delle vendite di impianti antifurto, allarmi e sistemi di videosorveglianza – dicono dalla Da impianti di Capannori – soprattutto in seguito all'ultima ondata di furti, senza contare i preventivi e le persone che hanno chiesto informazioni sulle potenzialità e i costi dei vari impianti, in base alle proprie esigenze. Tutti chiedono di poter metter al sicuro la propria casa».

Una tendenza confermata dalla Mavi di Guamo, anche se questo aumento di richieste è una costante da qualche anno a questa parte, soprattutto con l'avvicinarsi delle festività natalizie, quando aumentano anche le esigenze di mettere in sicurezza a propria abitazione.

Due scuole di pensiero. C'è chi gioca d'anticipo e chi invece monta un impianto antifurto solo dopo aver ricevuto una sgradevole visita dei malviventi oppure dopo che è toccato a parenti e vicini di casa. Ce ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche, ma bisogna mettere in conto almeno mille euro di spesa per una abitazione media ed un sistema base.

Esistono vari tipi di impianti dal punto di vista tecnologico. Anche la tipologia di protezione varia, in base alle esigenze, che vanno valutate sulle caratteristiche dell'abitazione (villa o appartamento). I tipi disponibili sono principalmente due: perimetrale, che protegge l’abitazione dall’esterno e si attiva solo se i ladri aprono finestre o porte; e il volumetrico, che tramite speciali sensori installati in punti opportuni all’interno della casa è in grado di rilevare la presenza di una persona, un movimento o anche una temperatura corporea, facendo scattare la sirena o il collegamento con le forze dell'ordine.

«Per lo più ci chiedono la protezione esterna, che blocchi i ladri appena tentano un'incursione», spiegano dalla Da impianti. «I costi partono da un minimo di mille euro e variano a seconda delle dimensioni e delle tipologia dell'abitazione. Sul prezzo incide anche l’eventuale collegamento con le forze dell'ordine». Il bonus per le ristrutturazioni edilizie copre anche l'installazione di sistemi di sicurezza: in dieci anni lo Stato rimborsa il 50% della spesa. Tempi lunghi, ma è meglio di niente.

Durante il vertice in Prefettura della scorsa settimana è stata chiesta una maggiore cooperazione con le polizie municipali che consentirà nel tempo di mantenere alta l’attenzione per la sicurezza pubblica. I sindaci sono stati sollecitati dal Prefetto a porre in essere un sistema di monitoraggio delle aree più vulnerabili soprattutto nelle fasce orarie più esposte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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