Il Tirreno

Lucca

Alcolici venduti a ragazzo di 15 anni Indaga la procura

di Gianni Parrini
Alcolici venduti a ragazzo di 15 anni Indaga la procura

Sabato notte controlli della municipale in borghese L’irregolarità scoperta in un esercizio del centro storico

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LUCCA. Pizzicati a vendere alcolici a un 15enne: nei guai un locale del centro storico. Il fatto è avvenuto sabato sera, a pochi metri da piazza Napoleone, in una delle zone più frequentate dalla movida lucchese. Uno spazio che, purtroppo, nelle ultime settimane è stato teatro di poco divertimento e di molti episodi poco rassicuranti, tra risse e rapine.

A scoprire la somministrazione di alcolici al minore sono stati gli agenti della polizia municipale, diretta dal comandante Stefano Carmignani. Sul locale in questione le forze dell’ordine avrebbero già posto attenzione in passato.

Sabato sera due agenti in borghese si sono presentati nella piazza, hanno tenuto d’occhio la situazione e non appena hanno visto servire alcolici a un minorenne si sono presentati, hanno identificato il giovane e hanno chiesto spiegazioni al titolare. Le indagini sono in corso: la somministrazione di alcolici a minori di 16 anni rappresenta un reato penale e il fascicolo è finito sul tavolo della procura di Lucca, nelle mani del sostituto procuratore Enrico Corucci. Non è ancora chiaro se a versare la bevanda sia stato il gestore del locale o un dipendente: proprio su questo aspetto si sta cercando di fare maggiore chiarezza.

Intanto i genitori del 15enne sono stati informati dell’accaduto e a quanto pare hanno ringraziato le forze dell’ordine per il loro intervento. Come detto, la zona intorno a piazza Napoleone nelle ultime settimane è stata teatro di episodi poco piacevoli: nella nottata fra il 5 e il 6 dicembre, intorno alle 2 di notte, quasi in contemporanea si sono consumate una rapina al ristorante Al Corso in corso Garibaldi (due uomini col volto travisato si sono presentati a uno dei titolari, Andrea Fasiello, mentre stava per chiudere e si sono fatti consegnare l’incasso, circa tremila euro) e una rissa fra bande in piazza XX Settembre: un ragazzo è finito al pronto soccorso con la testa squarciata.

Una situazione che ha indotto le forze dell’ordine a tenere d’occhio la zona, aumentando i controlli e verificando che tutto si svolgesse secondo le regole in quest’ultimo weekend.

Per quanto riguarda le sanzioni previste per la violazione del divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni, stabilito dall’articolo 689 del codice penale, non è più previsto l’arresto per l’esercente. È stato sostituito con la pena pecuniaria da 516 a 2.582 euro o la pena della permanenza domiciliare da 15 giorni a 45 giorni ovvero la pena del lavoro di pubblica utilità da 20 giorni a 6 mesi, ferma restando la sospensione dall’esercizio dell’attività in caso di condanna già alla prima violazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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