Il Tirreno

Lucca

Ottanta architetti pronti a ridisegnare Capannori

di Nicola Nucci
Ottanta architetti pronti a ridisegnare Capannori

Iscrizioni da tutta Italia al bando che darà un nuovo volto al paese della Piana Giovedì i partecipanti si ritroveranno per un sopralluogo sul territorio

3 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Architetti, ingegneri ed urbanisti da tutta Italia arriveranno a Capannori per toccare con mano e "studiare" il paese in vista della riqualificazione del centro storico e delle altre frazioni limitrofe. Ottanta professionisti si sono iscritti per partecipare al bando “Capannori città” che punta a ridisegnare il volto del capoluogo della Piana. Ed ora scatta la seconda fase, quella della progettualità.

Dopo avere dato un'occhiata alle cartine e alle mappe l’amministrazione comunale ha organizzato per giovedì pomeriggio, un sopralluogo a Capannori, Tassignano, Paganico e Lunata, in modo che i professionisti che parteciperanno alla selezione per aggiudicarsi la progettazione del nuovo assetto possano vedere dal vivo la zona del territorio che dovranno valorizzare per trasformare Capannori da paese rurale (tra i più grandi d'Italia) in cittadina funzionale, moderna ed attrattiva sotto l'aspetto del decoro urbano, sociale, culturale e sportivo.

Uno degli obiettivi più importanti del mandato del sindaco Luca Menesini che in questo percorso di studio ha portato al concorso di idee si è affidato agli architetti del gruppo G124, ovvero i “discepoli” di Renzo Piano. Il bando tiene conto anche delle indicazioni emerse negli incontri con i consiglieri comunali di zona e con i cittadini. A febbraio tra le proposte sarà scelta quella più adatta da una giuria tecnica. Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con l'attribuzione di alcuni premi, da 9 a 3 mila euro, e un premio di mille euro sarà attribuito a ciascuno dei due migliori progettisti under 35.

«Sono molti anni che nessuno mette davvero mano a Capannori centro – dice il primo cittadino – mi sono preso questo impegno con i cittadini pieno di ambizioni, perché con la trasformazione di Capannori centro realizzeremo un simbolo forte e tangibile della personalità del nostro territorio e della nostra comunità. Mi auguro che le proposte progettuali contengano un’idea di città bella, innovativa e comoda per i cittadini». Per il sindaco  Menesini ci sono da fare investimenti continuativi negli anni e dovranno essere interessate anche le altre frazioni centrali.

Il punto di partenza, il cuore della riqualificazione, sarà la grande piazza Aldo Moro, una piazza atipica nella sua forma, che oggi è un immenso spazio ridotto a parcheggio, area mercatale (il venerdì ospita il tradizionale mercato ambulante), luogo per concerti (il 1° maggio) e polo di servizi che comprende da una parte il palazzo del Comune, dall'altra la sede dei vigili urbani, il centro sociosanitario, la farmacia, l'ufficio politiche sociali e il capolinea dei bus per Lucca. E che dovrà diventare una vera piazza, a disposizione dei cittadini, con panchine più moderne, alberi, piante e magari una progressiva limitazione del traffico veicolare che di fatto attraversa parte della piazza.

Tra le richieste dei cittadini c’è quella di migliorare l'aspetto di via Piaggia, la strada del commercio, con un ammodernamento di lampioni e marciapiedi, che risalgono agli anni Settanta. C'è chi propone anche un viale alberato e nuove panchine al posto delle attuali ormai vecchie. L'idea è ricucire la parte vecchia (piazza Aldo Moro e via vecchia Romana) e nuova del paese (via Piaggia fino a Tassignano) passando dagli spazi culturali di Arté, Athena ed Artemisia, e da un rilancio del parco pubblico e dalla riqualificazione dello stadio comunale, che dovrà essere il fulcro della futura cittadella dello sport.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web