Toscana
Ladri inseguiti dopo i furti si gettano dall’auto in corsa
È successo nella serata di sabato 12 dicembre a Gragnano, frazione del comune di Capannori. Recuperata la macchina che è risultata rubata ma dei malviventi nessuna traccia
CAPANNORI. Scoperti dai carabinieri che li inseguono finiscono in una strada senza sbocco accanto al torrente Leccio e per sfuggire alla cattura aprono le portiere e si gettano dall’abitacolo della vettura risultata poi rubata che termina la sua corsa contro un palo di sostegno. Accade nella tarda serata di sabato a Gragnano, frazione del comune di Capannori. Lì, in via Pezzini, e poco più avanti in via delle Pollinelle a San Martino in Colle le bande dei pendolari del crimine compiono la loro scorribanda nelle casa in cerca di soldi, oro e materiale elettronico. I carabinieri recuperano la vettura - un’Audi station wagon risultata rubata il 6 dicembre scorso a Migliano Pisano - ma dei due malviventi nessuna traccia. La notte, la zona impervia, boschiva e vicina al rio li e la giovane età dei ladri acrobati - sicuramente sui 20-25 anni - li agevola nella fuga. Ma dentro la vettura tedesca i militari recuperano il kit del perfetto topo d’appartamento: piede di porco, grimaldelli, martelli, trapani, guanti, cappucci e addirittura radioline ricetrasmittenti sintonizzate sulle frequenze delle forze dell’ordine per capire i movimenti e allontanarsi in fretta da zona a rischio. La vettura sarà analizzata dalla scientifica prima di essere riconsegnata al legittimo proprietario.
Furto dei fucili. Tutto inizia intorno alle 22 quando arriva una segnalazione da via per corte Pezzini tra Gragnano e San Martino in Colle. I ladri hanno forzato una porta, approfittando dell’assenza dei padroni di casa, e si sono portati via sei fucili da caccia. Dopo il sopralluogo la pattuglia del radiomobile si dirige verso Quattromura. E lì nota l’auto sospetta con due giovani a bordo. Alla vista dei militari il conducente mette la freccia per dirigersi verso la via Pesciatina. I carabinieri allora azionano il lampeggiante invitando la vettura a fermarsi. Ma il giovane che si trova alla guida accelera e si butta verso una strada senza uscita accanto a un vivaio. Dopo 200 metri con l'auto in folle, finita contro un paletto di una recinzione, conducente e passeggero aprono gli sportelli e da veri acrobati si gettano dall’abitacolo. I carabinieri e cercano invano di inseguirli nel boschetto vicino.
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