Il Tirreno

Lucca

rifiuti: la novità

Isole ecologiche in centro, dal 14 dicembre serve la tessera

di Gianni Parrini
L'accesso alle isole è consentito solo con l'utilizzo della tessera sanitaria
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L'accesso alle isole è consentito solo con l'utilizzo della tessera sanitaria

Accesso consentito solo ai residenti che hanno un’utenza domestica registrata. Sconti a chi conferisce di più. I negozianti possono chiedere una carta speciale

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LUCCA. Dove vai se la tessera non ce l'hai? Ci siamo. Da domani, lunedì 14 dicembre, le otto isole ecologiche presenti dentro le Mura saranno accessibili solo ai residenti del centro. La chiave magica per far aprire i cassonetti è rappresentata dalla tessera sanitaria: un lettore posizionato sul lato destro della torretta rileva il codice a barre, controlla il codice fiscale del cittadino e verifica che sia titolare di un’utenza ubicata dentro le Mura. Tutto succede in un secondo: se la risposta è positiva il cassone si apre e vi si possono buttare i rifiuti. Semplice, almeno all’apparenza. Ma per i cittadini più anziani o per chi ha una tessera danneggiata potrebbero esserci piccoli inconvenienti. Per questo motivo durante tutta la prossima settimana il personale di Sistema ambiente (anche in questo caso verranno presi in prestito i dipendenti del teatro del Giglio), stazionerà nei pressi delle isole (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16) per illustrare la novità e assistere i residenti nel primo approccio con questo nuovo meccanismo. Fuori da questi orari, per i primi sette giorni e giusto per verificare che il sistema non dia problemi, le isole continueranno a rimanere accessibili a chiunque, anche senza la tessera. Intanto sul sito del Comune e di Sistema ambiente da lunedì comparirà una sezione Faq per rispondere alle domande più frequenti.

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Premi a chi conferisce di più. «L’utilizzo delle isole avrà la possibilità di essere agevolato – spiega l’assessore Francesco Raspini – Vale a dire che tanti più conferimenti si faranno, tanto più si potrà avere un piccolo sconto sulla tariffa. Si tratterà di riduzioni che per quest’anno sono soprattutto “simboliche”, ma che hanno l’obiettivo di incentivare l’utilizzo delle isole per diminuire progressivamente il conferimento filo strada nel centro storico». Il meccanismo premiante è stato parametrato sulla base di quello che avviene fuori dalle Mura, dove ci sono 312 ritiri annuali con il servizio porta a porta. «Gli accessi alle isole di ciascun utente vengono conteggiati in automatico – spiega Raspini – Più ci si avvicina a quota 312, maggiore è lo sconto. Raggiungendo tale cifra si ha una riduzione della tariffa del 6% sulla parte variabile (che rappresenta il 40% della tariffa). Chi tocca quota 208 ha uno sconto del 3%, mentre per chi si ferma a 104 il bonus è dell’1,5%. Gli sconti saranno maturati a conguaglio nel 2017. Si possono fare un massimo di due conferimenti al giorno: se se ne fanno di più il sistema ne conteggia comunque due. È un modo per evitare che qualcuno carichi tutti gli svuotamenti sulla stessa tessera.

La tessera speciale per i negozi. E i commercianti? L’amministrazione ha deciso di dare la possibilità di accedere alle isole anche ai negozianti del centro. «Chi ha un’utenza non domestica potrà usare le isole con una speciale tessera, che verrà fornita da Sistema ambiente agli esercenti che ne fanno richiesta». Questa carta potrà essere richiesta anche dai cittadini hanno una tessera sanitaria illeggibile.

Turisti. I primi a essere tagliati fuori dall’accesso alle isole sono i turisti. Per quelli che alloggiano in case in affitto dentro le Mura ci sarà il problema di liberarsi della spazzatura. Sistema ambiente ha già pronta la soluzione. «Il padrone di casa – spiega Raspini – può richiedere a Sistema ambiente la tessera bianca, la stessa usata dai commercianti, e lasciarla agli affittuari». Ci sono poi tutti coloro che dalla periferia venivano a portare i rifiuti alle isole. Da domani dovranno cambiare abitudini.

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In centinaia non pagavano la tariffa. Settecento utenti sconosciuti a Sistema ambiente. Sono quelli scoperti durante la consegna dei nuovi bidoncini hi-tech. La distribuzione è iniziata nelle settimane scorse ed è tuttora in corso (siamo a poco più di 14mila su un totale di 22mila): i nuovi contenitore dotati di Rfid per il conteggio degli svuotamenti sono stati consegnati da Sistema ambiente in sede o nei presidi aperti temporaneamente nelle varie circoscrizioni. Ogni volta che il cittadino si presentava per ritirare il bidoncino dell’indifferenziato, il personale di sistema ambiente verificava che il nominativo fosse associato a un’utenza. Ebbene, in 700 casi è emerso che il nome non compariva negli schedari di Sistema ambiente e che pertanto il cittadino non pagava la tariffa come invece avrebbe dovuto. Da qui al termine della consegna dei bidoncini è probabile che questa cifra sia destinata ad aumentare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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