Finanza
Abiti medievali, ecco com’erano
Iniziativa promossa dai Cavalieri del Tau a partire dalle 10 di oggi
ALTOPASCIO. L'associazione Cavalieri del Tau, insieme al coordinamento Mille&duecento, organizza con il patrocinio del Comune di Altopascio un ciclo di incontri aperti a ricostruttori e rievocatori intitolato "L'Abito che fa il monaco, il mercante, la nobildonna, l'artigiano e il contadino", incentrato sulle pratiche sartoriali nella ricostruzione di indumenti del Duecento.
Il primo appuntamento in programma è per oggi, dalle 10 alle 18, presso la sala dei Granai in piazza Ospitalieri ad Altopascio, avrà per tema "Ago e filo - Tipologie di cucitura" e permetterà ai partecipanti di acquisire nozioni teorico-pratiche sui vari metodi di assemblaggio degli abiti del XIII secolo.
Francesca Baldassarri, sarta storica e membro dell'associazione Gilda Historiae, introdurrà i partecipanti nel mondo della ricostruzione dell'abbigliamento medievale con l'ausilio di audiovisivi, ma soprattutto insegnando passo per passo le tecniche dei diversi sistemi di cucitura mutuati da reperti e ricerche condotte in ambito europeo.
I presenti si cimenteranno quindi direttamente con ago e filo sperimentando gli insegnamenti su lana e lino, al fine di riuscire a ricreare indumenti storicamente veritieri.
Nei mesi a venire si terranno gli altri appuntamenti del ciclo di incontri, nel seguente ordine: taglio dei tessuti, realizzazione ricami, la cuffia di Santa Brigitta, acconciature femminili.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google