Il Tirreno

Lucca

Spazi da assegnare al mercato «Il bando all’inizio dell’anno»

L’assessore Lemucchi risponde agli operatori di Pulia preoccupati per il loro futuro Confcommercio ricorda i ritardi e i silenzi dopo le promesse dei mesi scorsi da parte del Comune

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LUCCA. Preoccupazione da un lato, rassicurazioni dall’altro. Al centro il mercato di Pulia. Il centro di vendita ortofrutticolo all’ingrosso alle porte delle mura e, da tempo, in attesa di scelte e decisioni per il proprio futuro.

Una buona parte del suo futuro (non l’unica, ma al momento la più importante) dovrà passare dalla riassegnazione degli spazi interni al mercato e dal relativo bando che, però, nonostante gli annunci si fa ancora intendere.

Questo almeno quanto emerso nell’incontro che si è tenuto giovedì mattina nell'area del mercato di Pulia, con il direttore di Confcommercio Imprese per l'Italia per le province di Lucca e Massa Carrara Rodolfo Pasquini e gli operatori del mercato stesso.

«Una riunione, questa – si legge sulla nota di Confcommercio – che è solo l'ultima in ordine di tempo di una lunga serie trattandosi per Confcommercio di un tema, quello del futuro di Pulia, molto sentito. Al direttore Pasquini gli operatori hanno espresso ancora una volta grandissima preoccupazione per la loro situazione, dato che a oggi del bando promesso qualche mese fa dal Comune per la riassegnazione degli spazi all'interno del mercato non c'è traccia, mentre di pari passo i pochi operatori rimasti (meno di dieci) si trovano costretti a vivere alla giornata, non essendo ancora state rinnovate loro le concessioni».

Questo problema impellente si aggiunge al quadro generale sulle condizioni del mercato stesso (al centro di un lungo servizio del Tirreno appena pochi mesi fa). Condizioni ribadite nella stessa nota dell’associazione di categoria. «A tutto questo – denuncia Confcommercio – si aggiunge il fatto che l'area di Pulia si trovi ormai in uno stato di evidente degrado, utilizzato da più soggetti come "magazzino" per lo stoccaggio di materiali ingombranti di varia natura, che vengono portati all'interno del sito e lì abbandonati a tempo indeterminato. A conclusione dell'incontro, gli operatori di Pulia hanno chiesto a Confcommercio di attivarsi in tutti i modi per sveltire l'iter di una vicenda annosa che si protrae ormai dalla scorsa campagna elettorale».

Sentito sulla questione l’assessore Giovanni Lemucchi da un lato conferma alcune difficoltà ma, dall’altro, assicura che il bando arriverà, e in tempi brevi: «Gli uffici stanno lavorando e all’inizio dell’anno nuovo dovremmo essere pronti per il bando. Forse ancora prima, ma non mi voglio sbilanciare e creare aspettative, ma si tratta comunque di tempi strettissimi». A complicare le cose ci si erano messi alcuni aspetti pratici poi tradotti in difficoltà burocratiche: «Dovevamo svuotare ulteriori spazi abbandonati tra cui il deposito dei motorini sequestrati, che sono oltre una sessantina. E riuscire a liberarsene ha finito per rendere più complessa la procedura».

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