Il Tirreno

Lucca

Polimeni in Campania per risanare i conti

di Gianni Parrini
Polimeni in Campania per risanare i conti

Nominato da Renzi, lascia l’Asl di Lucca dopo quattro anni

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LUCCA. Chissà cosa ne penserà il suo maestro, l’uomo a cui fa spesso riferimento come una sorta di mentore. Il vice commissario dell’Asl Joseph Polimeni saluta Lucca: è stato scelto dal governo Renzi per risanare la disastrata sanità della Campania. Su proposta del consiglio dei ministri, ieri mattina, il 46enne medico è stato nominato commissario ad acta della regione. Sarà coadiuvato da Claudio D’Amario, sub commissario per l’attuazione del vigente piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Campania.

Una grossa perdita per Lucca e per tutta la sanità toscana, che aveva in Polimeni un cavallo di razza capace di bruciare le tappe. Classe ’69, il medico pratese che fino a 4 anni ha vissuto negli Stati Uniti (ha ancora la doppia cittadinanza), è arrivato a Lucca nel 2012 come direttore sanitario: nel curriculum il titolo di direttore del presidio sanitario pratese e un’esperienza come responsabile dei servizi territoriali dell’Asl di Pisa. A volerlo nella città dell’arborato cerchio è l’allora direttore generale Adolfo D’Urso. È un periodo di grande fermento per la sanità toscana: quelli sono gli anni in cui si mette nero su bianco il nuovo modello organizzativo, che prevede la creazione degli ospedali per intensità di cura e il decentramento delle cure intermedie nelle strutture territoriali. Ed è proprio su questi fronti che Polimeni si fa valere, sperimentando la rivoluzione già nel presidio del Campo di Marte e poi guidando, insieme a D’Urso, il trasferimento al San Luca. Il 19 maggio del 2014, il giorno dopo l’apertura del nuovo ospedale e l’addio di D’Urso, viene nominato direttore generale. Lo rimarrà fino all’estate del 2015, quando il risiko delle Asl lo porta ad assumere il ruolo di vice commissario della super azienda del Nord ovest (in cui dal 1° gennaio confluiranno Massa Carrara, Viareggio, Lucca, Pisa, Livorno). Un incarico a breve termine: tale ruolo, infatti, non è previsto negli organigrammi del nuovo ente. In molti danno Polimeni come direttore sanitario in pectore della mega Asl, sotto l’egida del commissario Maria Teresa De Lauretis. Magari pronto a subentrarle nel giro di 2-3 anni.

Ma il ruolo forse gli va stretto e così quando si presenta l’occasione campana Polimeni non ci pensa due volte. «È una nomina maturata nel giro di questi ultimi giorni – spiega al telefono – La presidenza del consiglio mi ha chiesto la disponibilità e io ho accettato. È un incarico di grande prestigio, ma anche di grande responsabilità: mi occuperò della parte amministrativa. ma soprattutto degli aspetti relativi all’erogazione del servizio: in Campania dobbiamo recuperare sui livelli essenziali di assistenza. La Toscana è un esempio virtuoso e li vogliamo arrivare. Lavorerò a stretto contatto con i ministri Padoan e Lorenzin».

Non poteva mancare un saluto a Lucca: «Se mi dispiace andarmene? Altro che! Qui mi sono trovato benissimo, sia a livello umano che professionale, non escludo di tornare in futuro. La Toscana è la mia terra, è solo un arrivederci. In questi quasi quattro anni a Lucca abbiamo fatto moltissimo, sia per quanto riguarda la parte ospedaliera, sia per ciò che concerne le cure intermedie, gli accordi integrativi, la rete territoriale. Lascio un’azienda in buona salute».

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