Proteste
Summer, «edizione di basso profilo»
L’attacco di D’Alessandro sulla rassegna di Lucca : «Non c’è interesse da parte dell’amministrazione, così anche io perdo entusiasmo»
LUCCA. Una sola data, sia pure di richiamo, l'accoppiata Simply Red-Anastacia, il 20 luglio sul palco di piazza Napoleone. Per ora il cartellone del Summer Festival si ferma qui. Quando l'anno scorso alla fine di dicembre c’erano già quattro date ufficiali e tutte di peso (Robbie Williams, Elton John, Mark Knopfler e Lenny Kravitz) ed una ufficiosa (Billy Idol). Quasi metà del cast.
La programmazione sta andando a rilento, quando proprio la capacità di giocare d'anticipo è uno dei punti di forza dell'organizzazione, vendendo tanti biglietti in prevendita. A precisa domanda il patron del festival, Mimmo D'Alessandro, annuncia che «sarà un'edizione di low profile, di basso profilo».
I motivi sono più di uno. A partire dalla poca attenzione che secondo il promoter internazionale le istituzioni riservano alla manifestazione. «Ho portato il Summer ai massimi livelli, valorizzando quindi l'immagine di Lucca a livello internazionale, ma non vedo interesse ed attenzione dall'amministrazione comunale. Così anch'io perdo entusiasmo». Insomma niente superstar internazionali. D'Alessandro tocca nervi scoperti (dal Winter Festival all'albero di Natale), ma garantisce comunque un festival di qualità, perché ormai il Summer è un grande brand ed una delle rassegne musicali più importanti in Italia e in Europa.
«Siamo una delle realtà più importanti, ma le istituzioni finanziano tutti i festival, anche quelli che hanno solo una ricaduta locale, ma non il Summer che è internazionale e porta il nome di Lucca in giro per il mondo. Dispiace anche avere sospeso il Winter Festival che ha portato grandi nomi nel periodo invernale. E poi vedo una programmazione gratuita al San Francesco».
Una manifestazione che dopo l'edizione record dell'anno passato, quella della maggiore età (90.000 spettatori e 5 milioni di incasso), forse irripetibile, si avvicina a grandi passi ai vent'anni di storia (28 se si considera anche la Versilia dove è nata). Proprio il ventennale nel 2017 un po' condiziona anche la programmazione per il prossimo anno. «Sicuramente faremo una grande edizione per il ventennale» assicura D'Alessandro. Anche i fatti di Parigi hanno creato un empasse sulla scena musicale live internazionale. Qualche artista è titubante ad esibirsi in Europa. Nel frattempo però la D'Alessandro & Galli ha organizzato uno dei concerti più importanti del 2016, quello della grande popstar Adele all'Arena di Verona, due serate andate esaurite in poche ore. E così è sfumato il sogno di vedere la cantante inglese sul palco di piazza Napoleone. E per l'edizione numero 19 del Summer? Per ora sono circolati alcuni nomi. Secondo il forum lplive.net viene data per quasi certo un concerto della rockband dei Linkin Park nell'ambito del tour europeo. Altri papabili sono Florence e the Machine e Tom Morello.
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