Sicurezza
Nelle amministrative 2016 si conferma una corsa a tre
Nel centrosinistra il passo indietro di Guidi spiana la strada a Sara D’Ambrosio Ormai certo il nome di Francesco Fagni del centrodestra e torna Matteo Tori
ALTOPASCIO. Venerdì 18 è il giorno fissato per l'assemblea comunale del Partito Democratico di Altopascio. Una riunione decisiva per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni amministrative della primavera del 2016. E dopo che Sergio Guidi si è defilato, declinando la proposta, torna prepotentemente in auge il nome di Sara D'Ambrosio, la giovane capogruppo del Pd in consiglio comunale. Che, per la verità, non è mai stato in discesa. E resta al momento l'unico profilo in gioco. Esclusa, se non si affacceranno altre candidature, l'ipotesi delle primarie interne al Pd per la scelta del candidato sindaco.
Contattata Sara D'Ambrosio conferma la sua disponibilità, a patto che sia sostenuta da un progetto condiviso: «La mia disponibilità alla candidatura c'è se esiste condivisione fra tutte quelle forze che hanno a cuore il nostro paese e che non si riconoscono nello schieramento altopascese di centrodestra. Non ho mai messo me stessa davanti al percorso di cambiamento che abbiamo intrapreso in questi anni. Il progetto deve essere condiviso da tutti. Chi mi conosce lo sa che non è nel mio carattere cercare divisioni ma, anzi, il mio obiettivo è unire le diverse sensibilità. Il nostro paese ha bisogno di nuove idee, di persone che con entusiasmo si mettano in gioco per costruire un progetto nuovo. Altopascio ha tante potenzialità, i problemi li conosciamo tutti, si tratta di rimboccarsi le maniche e costruire la Altopascio del futuro».
L'assemblea del 18 dicembre sarà un momento di discussione a cui parteciperanno non solo gli iscritti ma anche i simpatizzanti e tutti coloro che vogliono dare un contributo. Una decisione che quindi non dovrà essere presa nelle segrete stanze della politica. Il Pd sarà sostenuto da almeno un paio di liste d'appoggio. Tra i sostenitori potrebbe esserci lo stesso Guidi, presidente del Bama Basket Altopascio, che ha preferito dedicarsi alle sue attività.
A meno di clamorosi colpi di scena quindi sarà una corsa a tre per la poltrona di sindaco della cittadina del Tau: Francesco Fagni, attuale vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, come uomo del centrodestra, che governa ininterrottamente dal 1993, e braccio destro di Maurizio Marchetti, che da tempo ha caldeggiato e sostenuto la sua candidatura. E il capogruppo della lista civica di opposizione Libertaltopascio, Matteo Tori, al momento l'unica candidatura ufficiale.
Non dovrebbero fare parte di questa partita i 5 Stelle, in fase di strutturazione ad Altopascio.
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