La manifestazione
Un presepe da Coreglia al Quirinale
È stato “sponsorizzato” dal Governatore Rossi. E Amadei invita il presidente Mattarella
COREGLIA. Il presidente della Repubblica presto a Coreglia Antelminelli? Mai dire mai, il sindaco Amadei ci prova. Ma per ora è Coreglia che va al Quirinale con le sue eccellenze. La capitale dei figurinai, infatti, rappresenterà la Toscana nella mostra di presepi voluta dal Capo dello Stato, e farà bella mostra di sè nei corridoi dell'ex reggia dei Papi. Il presidente della Regione, il governatore Enrico Rossi, ha infatti scelto due splendidi manufatti realizzati da artisti coreglini, come testimonial della tradizione toscana che saranno esposti nel sale del Quirinale e a Palazzo Strozzi, sede della presidenza regionale. Una scelta non casuale, quella di Enrico Rossi, frutto di una riflessione sociale e storica, che unisce passato e futuro: «Quando il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con una sua lettera, ci ha chiesto, come a tutte le Regioni, di inviare un presepe toscano al Quirinale, mi sono ricordato che Coreglia Antelminelli e la Media Valle sono famose nel mondo per i figurinai, che per secoli sono emigrati in Europa e in America, con le famiglie, per realizzare presepi in gesso».
Artigianato, emigrazione, storia e attualità sono le leve che porteranno il nome di Coreglia nel mondo. Anche la storia dei "figurinai" è una storia di migranti: «Quando in Garfagnana e in Media Valle non c'era abbastanza da mangiare si andava in giro per l'Europa e anche in America – ha ricordato Rossi – e si portavano i ragazzi, perchè così era più facile andare a vendere queste figure in gesso. Invito – ha concluso Rossi – ad andare a Coreglia Antelminelli, dove è stato realizzato un museo con 1300 di queste figure in gesso. Una tradizione che sembra risalire addirittura ai Della Robbia e che rappresenta ancora oggi una parte dell'artigianato toscano di valore». A presentare il presepio di gesso di Coreglia Antelminelli insieme al presidente Rossi c'erano l'assessore (ghivizzanese) Marco Remaschi, il sindaco Valerio Amadei e la vicepresidente della cooperativa che ha realizzato le statue. E proprio il giovane primo cittadino è il ritratto della felicità: «Sono orgoglioso di questo riconoscimento – afferma il primo cittadino -, perché è la certificazione che questo territorio operoso è conosciuto. Inoltre, è una grande occasione per promuovere, attraverso questa iniziativa, l'artigianato locale anche fuori dai confini locali». Sin dal suo insediamento, cinque anni fa, Amadei puntò molto sullo sviluppo delle eccellenze del territorio: «Avere un presepe al Quirinale è un veicolo di marketing territoriale importante - continua il sindaco. Una importante vetrina turistica per il territorio». E a questo punto, tanto vale sbilanciarsi: «Invito ufficialmente il presidente Mattarella, anche in veste privata, a visitare queste terre, così potrà rendersi conto di persona di come la tradizione della figurina sia radicata e abbia contribuito alla valorizzazione della comunità italiana emigrata nei secoli scorsi in America e Nord Europa».
Nicola Bellanova
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