Il dolore
Ancora al palo l’intervento nell’Oltreserchio
Fra le ragioni che il ministero mette alla basa della sua decisione di assoggettare a Valutazione di impatto ambientale la variante di Cerasomma è richiamato il progetto di Terna per lo spostamento...
Fra le ragioni che il ministero mette alla basa della sua decisione di assoggettare a Valutazione di impatto ambientale la variante di Cerasomma è richiamato il progetto di Terna per lo spostamento dell’elettrodotto La Spezia-Acciaiolo. Il riferimento è al maxiprogetto di Terna per variare parte del tracciato dell’alta tensione nell’Oltreserchio, con la costruzione di una centrale di trasformazione a cava Batano, a Balbano (nella foto). Se questo si realizzasse - spiega il ministero - il carico anche sulla linea che passa da Cerasomma (arrivando a Filettole) - potrebbe aumentare. In realtà, questo punto pare assai debole nelle premesse. Il progetto di Terna per l’Oltreserchio, infatti, è quantomeno in fase di stand-by. O, per dirla meglio, è stato accantonato dopo l’approvazione del piano paesaggistico della Regione, che di fatto rende impossibile realizzare elettrodotti in aree tutelate (come quelle dell’Oltreserchio). La partita, tuttavia, non è ancora chiusa e si deciderà nelle aule del Tar della Toscana.
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