Lutto
Nove super telecamere per leggere le targhe
In arrivo nel 2016: saranno posizionate sulle vie d’accesso al Comune. Progetto da 400.000 euro
LUCCA. Nel 2016 arrivano le telecamere intelligenti volute dalla prefettura. Sono 9 e saranno piazzate sulle principali vie d’accesso al Comune di Lucca: dalla statale del Brennero, alla Pesciatina, passando per la via per Pisa, la via per Bientina e via dicendo. In pratica i super-occhi elettronici creeranno una sorta di perimetro invisibile intorno alla città: le vetture che lo attraversano – in entrata e in uscita – saranno individuate e schedate attraverso la lettura della targa. Il sistema consentirà vigilare su eventuali “transiti sospetti” alle forze dell’ordine che saranno collegate in diretta con la questura e il comando dei carabinieri. Anche le forze della polizia municipale dei vari Comuni della Piana avranno accesso e potranno controllare che l’intestatario dell’auto sia a posto con bollo, assicurazione, revisione. Insomma, questi apparecchi di nuova generazione serviranno a dare la caccia a ladri e delinquenti, ma anche a scoprire conducenti non in regola. Le multe, c’è da scommetterci, fioccheranno.
Il progetto è fortemente voluto dal prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro, che ci sta lavorando ormai da oltre un anno. Le telecamere in totale saranno 27: 18 serviranno i Comuni della Versilia, mentre le altre 9 sono a servizio dei Comuni della Piana, anche se fisicamente si troveranno sul confine del territorio di Lucca, in modo da coprire tutte le vie d’accesso. Il progetto costa 400mila euro ed è finanziato in parti uguali dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e dalla Banca di credito cooperativo della Versilia, della Lunigiana e della Garfagnana. La Fondazione Crl, che sarà il soggetto attuatore, sta definendo un protocollo d’intesa con la prefettura per dare il via al progetto. Intanto la mappa con i luoghi in cui verranno sistemate le super-telecamere esiste già: è stata concordata con i comuni e le forze dell’ordine nel corso degli ultimi mesi. Il sistema farà capo alla stazione di Monte Catino e sarà collegato con la banca dati nazionale delle forze di polizia che ha sede a Napoli. Polizia, carabinieri e municipale potranno controllare in modo semplice e rapido le targhe di eventuali auto sospette sul nostro territorio. Il progetto dovrebbe prendere avvio all’inizio del nuovo anno.
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