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Lucca

il sindaco di porcari

«Le targhe alterne non servono»

«Le targhe alterne non servono»

Secondo Alberto Baccini sono necessarie soluzioni strutturali

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PORCARI. «La circolazione a targhe alterne? Inutile e difficile da attuare. Limitare la temperatura del riscaldamento domestico o l'uso dei caminetti? Serve a poco. Nella battaglia contro lo smog si devono mettere in campo soluzioni strutturali, come gli assi viari ed un grande investimento in teleriscaldamento». Va al nocciolo del problema il sindaco di Porcari, Alberto Baccini, secondo cui le iniziative prese fino a qui nella Piana di Lucca rischiano di non essere risolutive. «Puntuale come le tasse ogni anno si ripropone il problema degli eccessivi superamenti dei limiti delle polveri sottili nella Piana di Lucca. Ancora una volta noi sindaci dovremo emettere ordinanze in larga misura inefficaci e che hanno il solo scopo di rispettare le normative che le impongono - ha detto il primo cittadino di Porcari - tutti sappiamo che il problema è insolubile se non a costo di sacrifici economici e comportamentali insostenibili. Sarebbe quindi bene, una volta tanto, mettere in atto un'operazione di verità anche per rispetto dell'intelligenza dei cittadini». È noto che le cause fondamentali all'origine del problema, evidenzia il primo cittadino, sono sostanzialmente il riscaldamento domestico, il traffico, le emissioni da parte di un sistema produttivo che è il secondo della Toscana dopo Firenze, la conformazione geografica e meteorologica del territorio, quest'ultima una causa naturale e quindi non modificabile. «Ben vengano dunque qualche pista ciclabile in più, i camion elettrici allo scalo merci della Piana o qualche centralina aggiuntiva che ripeta i risultati delle altre e che già conosciamo, ma i problemi sono ben altri. Ci sarebbe bisogno di opere strategiche e interventi di carattere strutturale, come ad esempio un grande investimento in teleriscaldamento per eliminare le migliaia di emissioni puntiformi anche se ciò richiederebbe una enorme disponibilità di risorse viste le caratteristiche urbanistiche del nostro territorio che presenta insediamenti abitativi fortemente diffusi in ogni sua parte. Altra questione decisiva – dice Baccini - è quella della realizzazione degli assi viari per velocizzare il traffico e allontanarlo il più possibile dai centri abitati».

Nicola Nucci

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