Sicurezza
Boom di rapine in meno di un mese
Sembra non avere fine la serie di furti e rapine che ormai da diversi mesi stanno tenendo in allarme la Lucchesia. L’ultimo episodio di violenza risale alla notte tra sabato e domenica quando Andrea...
Sembra non avere fine la serie di furti e rapine che ormai da diversi mesi stanno tenendo in allarme la Lucchesia. L’ultimo episodio di violenza risale alla notte tra sabato e domenica quando Andrea Fasiello è stato rapinato poco prima della chiusura del suo locale in corso Garibali, il ristorante Al Corso. Due banditi col passamontagna hanno portato via circa 2-3 mila euro.
Il 5 dicembre invece, tre uomini hanno tentato di rubare nel bar Caffè Le Ville, in via delle Ville a Lammari: era la terza volta. Il titolare, Alessio Biagi, si è accorto che i ladri avevano spruzzato della schiuma per “oscurare” il sensore dell’allarme e ha dato l’allarme ai carabinieri riuscendo a evitare il furto. Altro tentativo di rapina anche il 25 novembre, questa volta al bar Renata di Segromigno in Piano: un uomo armato di pistola ha picchiato il titolare e la sua compagna dopo che si erano rifiutati di dargli l’incasso e alla fine è scappato a mani a vuote.
Il 27 novembre è stata invece la volta della rapina nella filiale della Cassa di risparmio di Lucca dove un rapinatore solitario ha estratto una pistola e ha chiesto il denaro riuscendo a portar via 1.600 euro. Solo dieci giorni prima un panaio, Diego Sciuto, era stato aggredito mentre faceva le consegne a domicilio in via Lisio a Capannori. E non vanno dimenticati i tre episodi di rapina avvenuti in altrettanti distributori di benzina.
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