Sicurezza
Circoscrizioni il comitato chiede la riapertura
LUCCA. «Dove è finito a finire il progetto delle nuove circoscrizioni?». Lo domanda il comitato Vivere il centro storico, interrogandosi anche su «come può una amministrazione governare senza un...
LUCCA. «Dove è finito a finire il progetto delle nuove circoscrizioni?». Lo domanda il comitato Vivere il centro storico, interrogandosi anche su «come può una amministrazione governare senza un organismo nel quale le componenti della cittadinanza possono discutere, confrontarsi, formulare proposte e ascoltare quelle degli altri? Perché il governo delle città deve essere portato avanti con saltuarie riunioni con l’assessore di turno che riceve cittadini e categorie quando e come può? In questo modo lo scontro fra le componenti della società diventa più evidente. Tutti restano arroccati sulle proprie posizioni senza possibilità di efficace contradditorio».
Ad esempio il centro storico, dice il comitato. «Perché non se ne parla in maniera civile mentre invece tutto si riduce a una battaglia dove il gruppo che si crede più numeroso ritiene di prevalere su quello che giudica numericamente meno consistente? Delle nuove circoscrizioni se ne occupava l’assessore Katiuscia Tomei, ma da quando ha lasciato l’incarico il progetto è scomparso in qualche cassetto dove riposa da circa due anni».
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