La manifestazione
«Basta con le accuse» il Boccherini sbotta
Il presidente del cda Cattani se la prende con M5S «La nostra amministrazione è trasparente e corretta»
LUCCA. Stavolta l’attacco arriva dal Boccherini. Ed è rivolto a tutti coloro che attuino una campagna denigratoria nei confronti dell’istituto. La forte presa di posizione arriva attraverso il presidente del cda del Boccherini, l’avvocato Paolo Cattani, dopo che, negli ultimi giorni, si è riaperto il dibattito sul ruolo dell’istituto cittadino di alti studi musicali. Prima il sindaco ha chiesto di rivedere l’accordo sui trasferimenti finanziari del Comune al Boccherini (oltre due milioni ogni anno), poi M5S, con la consigliera comunale Laura Giorgi, è partita all’attacco contro alcuni rappresentanti istituzionali (sindaco Tambellini, ministro Giannini, senatore Marcucci) accusandoli di non avere lavorato abbastanza per la statizzazione dell’istituto di alti studi musicali Boccherini, affinché il suo sostentamento sia di competenza dello Stato e non dell’amministrazione comunale.
Cattani, si legge in una nota dell’istituto, «a nome di tutti gli organi direttivi, intende replicare all’accusa da parte del consigliere comunale Maria Laura Giorgi del Movimento Cinque stelle che da mesi esprime parole e atti di carattere diffamatorio nei confronti della prestigiosa istituzione cittadina».
In particolare, il presidente afferma che «l’istituto ha un’amministrazione assolutamente trasparente, tanto che pubblica da anni online tutti gli atti e le delibere approvate dal consiglio di amministrazione e dagli altri organi direttivi».
«In merito ai presunti costi - continua la nota - si specifica che gli importi trasferiti dal Comune all’istituto trovano origine in una convenzione sottoscritta da entrambe le parti, e corrispondono alle somme occorrenti per il pagamento degli stipendi dei dipendenti, che fino alla firma della suddetta convenzione erano tutti inseriti nella pianta organica del Comune. Ne consegue quindi che non vi è alcuno peco per la collettività trattandosi di spese che il Comune avrebbe comunque sostenuto».
«L’istituto Boccherini – spiega il presidente Cattani - attualmente è il migliore in Italia per il rapporto tra numero di studenti e numero dei docenti; ciò significa una virtuoso utilizzo delle risorse».
«Orgoglioso della gestione dei dirigenti e in un’ottica di trasparenza - conclude - l’istituto cittadino coglie l’occasione per invitare la commissione istruzione e gli organi competenti del Comune di Lucca a effettuare tutti i controlli che ritiene necessari. Mi domando perché l’istituto venga descritto dalla consigliera Giorgi solo come un peso per la collettività quando invece, grazie a una corretta e oculata gestione delle risorse, ha raggiunto negli ultimi anni risultati di assoluto livello nazionale, testimoniati anche dall’enorme incremento del numero degli studenti, dalla qualità delle produzioni realizzate e dai grandi artisti internazionali che hanno scelto il Boccherini come sede per le loro attività didattiche e artistiche».
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