La manifestazione
Rifiuti, possibile aumento nel 2016
E intanto la sede di Sistema Ambiente potrebbe andare a San Pietro a Vico
LUCCA. Via dalla sede storica, quella del Giannotti. Il 2016 potrebbe essere l'anno del trasloco per Sistema Ambiente, che è già in trattativa per un trasferimento nella zona di San Pietro a Vico.
La notizia, che nell'ambiente del Comune circolava già da diverso tempo, è stata confermata nella riunione di ieri pomeriggio delle commissioni bilancio e lavori pubblici,.
Già da tempo, infatti, la situazione della sede al Giannotti non è di fatto più sostenibile. E anche Arpat l'ha segnalato, per quanto riguarda le soglie di rumore in una zona che, negli ultimi 10.15 anni, è divenuta pienamente residenziale.
E così sono cominciate le trattative per cercare una nuova sede (quella attuale è del Comune che riscuote ogni anno un affitto di 230mila euro). L'accordo sembra potersi stringere su un capannone della Cipriano Costruzioni a San Pietro a Vico: Sistema Ambiente ha presentato un'offerta di due milioni e mezzo rispetto ai 3,2 iniziali che erano stati chiesti. Una procedura che non ha convinto il capogruppo di Forza Italia Marco Martinelli, secondo il quale un avviso pubblico avrebbe consentito, rispetto a una trattativa privata, di poter arrivare a un ribasso del prezzo di acquisto della sede.
Il 2016, poi, sarà un anno di svolta. Perché si passerà alla tariffa puntuale, che verrà gestita interamente da Sistema Ambiente senza "transitare" sui bilanci del Comune.
L'incremento della raccolta porta a porta comporterà un aumento dei costi sostenuti dall'azienda, insieme al fatto che verranno meno i contributi dei Comuni di Coreglia e Bagni, che non si serviranno più dei servizi di Sistema Ambiente. Secondo una simulazione, una famiglia "privata" pagherà in media 296 euro, con un aumento del 3,10%. Le aziende, invece, con la possibilità di scaricare l'Iva, potrebbero avere una diminuzione media dello 0,56%. Ci sarà, tuttavia, la possibilità di risparmiare qualcosa grazie all'entrata in vigore della tariffa puntuale. Il consiglio comunale, infatti, indicherà il numero "tipo" di conferimenti dell'indifferenziato in un anno, probabilmente intorno ai 50-52. Chi ne farà di meno otterrà uno sconto proporzionale.
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