Il Tirreno

Lucca

Posti di lavoro e servizio a rischio

Posti di lavoro e servizio a rischio

Sempre più spese e sempre meno aiuti, appello della Croce Rossa di Villa Basilica

2 MINUTI DI LETTURA





VILLA BASILICA. Un appello per salvare un’attività fondamentale per la comunità e, al tempo stesso, anche 7 posti di lavoro. È quello che arriva, attraverso la sua pagina Facebook, dalla Croce Rossa di Villa Basilica, duramente colpita nei giorni scorsi da un atto di vandalismo, tanto vigliacco quanto pesante.

«In questi anni il Volontariato è cambiato – si legge sul post della Cri – è profondamente mutato il concetto di gratuità del dare: personale altamente specializzato, che in cambio vuole un emolumento. A fare il Volontario siamo rimati in pochi, e forse è giusto così. Sono cambiate attrezzature e dispositivi da utilizzare. Sono aumentate le necessità dell’utenza, sempre più severa ed esigente, sempre più numerosa. E grazie alla crisi finanziaria degli ultimi otto anni, è cambiato il modo di fare beneficenza. Il Comitato Locale Cri a Villa Basilica negli anni passati ha potuto contare sul sostegno del Comune, delle banche e della popolazione, ma non è più così, tanto che l’ultimo contributo di una qualche sostanza lo abbiamo avuto nel 2006. I tagli alla sanità hanno colpito pesantemente anche il settore del soccorso con ambulanza. Abbiamo aperto catene di solidarietà, organizzato raccolte fondi, ma gli incassi hanno a malapena coperto le spese di ogni evento. Abbiamo visto famiglie intere “cinque-adulti-e-sette-bambini” ai concerti lasciare solo un obolo di 5 euro, insufficienti anche per la Siae. Nessuno pensa che quando i mercati ci regalano la frutta in eccesso, che distribuiamo gratuitamente agli indigenti, anche il carburante per andarla a prendere costa».

«Non abbiamo mai avuto versamenti nemmeno dal Comitato Centrale Roma della Cri, anzi, abbiamo noi dovuto versare più di 20mila euro per il cosiddetto “contributo di solidarietà” Abbiamo chiesto alla nostra banca 50mila euro, ce ne ha promessi 40mila e ce ne ha erogati 30mila che, in otto mesi, sono finiti. Adesso, purtroppo, la situazione sta diventando insostenibile. La settimana scorsa un fenomeno, ci ha tagliato le gomme ad alcuni mezzi di soccorso. No comment. Anche su Fb abbiamo chiesto aiuto, e abbiamo ottenuto qualche condivisione, un sacco di promesse e valanghe di “mi piace”. Se avessimo avuto 10 euro per ogni “mi piace”, ora non stareste leggendo, perché non c’era motivo di scrivere. Non resta che ricordare il nostro Iban: IT49T 05034 70260 000 000 000 372. Siate generosi, soprattutto siate tanti. Non permettete che 7 famiglie perdano il posto di lavoro, non permettete che Croce Rossa Italiana a Villa Basilica chiuda».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web