Il Tirreno

Lucca

Multa per i rumori, il Comune spiega: «Un atto dovuto»

L’amministrazione ha dato seguito alla segnalazione di un comitato, dando mandato ad Arpat di fare i controlli

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LUCCA. In merito alla multa a Confcommercio per il superamento dei limiti di emissioni acustiche nel corso dello svolgimento della Notte Bianca del 29 agosto, l'amministrazione comunale precisa che, ricevuta da parte di un comitato cittadino una segnalazione con richiesta di misurazione dei livelli di emissione acustica relativamente alla manifestazione, l'ufficio ambiente ha inoltrato la documentazione relativa all'Arpat, l'agenzia deputata ad effettuare questo tipo di controllo. Il Comune infatti, di fronte ad un esposto di questo tipo da parte di cittadini singoli o associati, ha il dovere di seguire l'iter previsto dalla normativa in materia.

La nota di palazzo Orsetti arriva dopo che l’Arpat aveva spiegato che «gli organizzatori della manifestazione in questione, come previsto dalle regolari procedure, hanno fatto richiesta di un’autorizzazione in deroga al Comune di Lucca che, una volta acquisito il parere della Asl, ha rilasciato tale autorizzazione, stabilendo altresì un limite massimo di emissione di 70 decibel. È infatti il Comune l’ente che autorizza le manifestazioni temporanee e rilascia eventuali deroghe ai limiti di emissione e di immissione acustica previsti dalla legge. Arpat, dal canto suo, su richiesta del Comune e a seguito di esposti di cittadini, ha effettuato le misure fonometriche presso le abitazioni dei cittadini, rilevando il superamento del limite di emissione stabilito dall’amministrazione nell’autorizzazione in deroga. La multa è pertanto un atto dovuto a seguito di tale accertamento e non certo un attacco agli organizzatori della manifestazione».

Sulla questione dei presunti ostacoli (paventati dal direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini) alle attività, soprattutto durante la Notte bianca, interviene anche l’amministrazione: «Sostenere che il Comune ostacoli o si contrapponga a eventi come la Notte Bianca che producono arte, cultura e promozione per la città è del tutto infondato.

«L'amministrazione Tambellini ha sostenuto e promosso la realizzazione di questo evento fin dal suo insediamento, tre anni fa, quando si è svolta l'edizione zero della manifestazione. Il sostengo da parte dell'amministrazione comunale non è venuto meno nelle successive edizioni, ma è semmai incrementato. Ma un conto è la collaborazione fra enti per la riuscita di una evento della città, un altro è quello del rispetto delle regole, ambito in cui ogni soggetto deve fare la propria parte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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