Il dolore
Danni del vento: c’è il bando per i rimborsi
Stanziati 15 milioni di euro: le domande potranno essere presentate da cittadini ed enti pubblici
LUCCA. Arriva il bando per fare domanda di risarcimento dai danni della tempesta di vento del 5 marzo scorso. Il bando segue una delibera della giunta regionale con la quale si stanziano 15 milioni di euro per il ripristino dei danni del vento.
I venti che interessarono la Toscana nella notte tra il 4 e le 5 marzo 2015 ebbero picchi di oltre 165 km/h. I danni furono così ingenti che fu dichiarato dal presidente del consiglio lo stato di emergenza «per le aree maggiormente colpite, ovvero le province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia».
«Grazie al bando della Regione tutti coloro, cittadini e soggetti pubblici, che nei propri boschi, situati nelle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia hanno subito danni superiori al 20% – si legge nella nota della Regione – potranno presentare domanda per accedere ai finanziamenti. In particolare, sarà possibile richiedere un contributo pari al 100% delle spese sostenute per il taglio e l'esbosco degli alberi abbattuti o danneggiati, nonché per il rimboschimento eventualmente necessario a garantire la continuità del bosco. Per facilitare e omogeneizzare le fasi autorizzative, la giunta regionale ha emanato misure di tutela e salvaguardia per la ricostituzione del potenziale forestale nelle aree danneggiate dalla tempesta di vento».
Le domande di finanziamento dovranno essere presentate, tramite il sistema informativo di Artea, entro 45 giorni dalla pubblicazione dei bandi sul Supplemento al Burt, prevista per il 9 dicembre. Su queste misure la Regione ha ottenuto il riconoscimento Ue dello status di "aiuto di stato" ai finanziamenti concessi, in modo da evitare le limitazioni del regime "de minimis", che avrebbe rappresentato un freno importante alle possibilità di intervento.
«Arriva a compimento un impegno – sottolinea l'assessore regionale Marco Remaschi – che la giunta e lo stesso presidente Rossi avevano preso e che era stato inserito anche nel programma dei primi 100 giorni della legislatura regionale. Quelle messe a disposizione, 15 milioni di euro, sono risorse importanti e serviranno per ristorare i danni ma anche per ripristinare il patrimonio forestale e mantenerne il ruolo fondamentale a presidio del territorio contro il rischio idrogeologico».
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