Sicurezza
Borseggiatori con il trucco dell’abbraccio
ALTOPASCIO. Non solo aggressioni, come quella avvenuta pochi giorni fa ai danni del macellaio Francesco Mori. Dalle truffe (come quella mai tramontata dello specchietto) ai veri e propri borseggi...
ALTOPASCIO. Non solo aggressioni, come quella avvenuta pochi giorni fa ai danni del macellaio Francesco Mori. Dalle truffe (come quella mai tramontata dello specchietto) ai veri e propri borseggi il repertorio dei delinquenti è vasto, e, a volte, anche per fare una semplice passeggiata occorre stare parecchio in guardia.
È il caso di altri episodi avvenuti negli ultimi giorni ad Altopascio, anche in pieno centro. Delinquenti che, nei casi segnalati, non brillano particolarmente per fantasia, visto che fanno ampio ricorso a trucchetti non nuovi ma, lo stesso, in molti casi, parecchio efficaci. Come il trucco dell’abbraccio, messo a segno diverse volte negli scorsi giorni ai danni di persone anziane (l’ultimo episodio appena due giorni fa, nella centralissima via Cavour, dove la vittima è stata una signora di una certa età): persone distinte, gentili, per niente minacciose, si avvicinano alle persone facendo finta di conoscerle e abbracciandole con affetto, e pronunciando le classiche frasi “ma come, non mi riconosci?”. A volte, per evitare brutte figure, le stesse vittime finiscono per fare a loro volta finta di riconoscerlo. In altri casi la conversazione finisce con un “mi scusi, l’ho scambiata per un’altra persona”. Ma sempre quell’abbraccio si conclude nello stesso modo: con le tasche della vittima svuotate di borsellini e portafogli.
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