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Tornano le code per la frana sulla Regionale 445

Tornano le code per la frana sulla Regionale 445

La denuncia dei pendolari: attese infinite al semaforo La Provincia sta investendo due milioni sui lavori

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CASTELNUOVO. Torna il semaforo e tornano le file e le proteste della gente in coda al cantiere per i lavori della frana sulla Fondovalle in località Acquabona, tra Ponte di Campia e Castelnuovo.

Gli automobilisti segnalano che, nelle ore di punta, si può rimanere intrappolati anche per 20 minuti, con problemi evidenti per i pendolari che vanno o tornano da scuola e dal lavoro.

«Ho dovuto attendere per sei volte che il semaforo tornasse verde prima di poter passare - spiega un pendolare -. Mi chiedo se la ripresa dei lavori nel cantiere sia opportuna proprio sotto Natale. Se c'era necessità, non si poteva provvedere prima? Immagino che la situazione peggiorerà nei prossimi giorni, con il traffico che si intensificherà sotto le feste». Un problema ciclico che interessa la strada più trafficata della zona e che risale ormai a quasi due anni fa. Il 2014, infatti, fu un vero annus horribilis per la Regionale. La prima frana si registrò a inizio febbraio, durante uno dei tanti esempi di piogge torrenziali. Qualche mese di lavori, un’estate passata con il senso unico alternato e poi a novembre, la doccia gelata: nuova alluvione e nuovo smottamento. Con la necessita di aprire nuovi cantieri e, ovviamente, mettere altre limitazioni alla circolazione stradale. Senza considerare che le alternative praticamente non esistono e - comunque - sono impraticabili per i mezzi pesanti. La Provincia dopo i primi lavori in somma urgenza effettuati nel 2014, ha progettato un intervento complessivo di messa in sicurezza per il quale è previsto un investimento di due milioni di euro. Le opere prevedono la realizzazione di alcuni pozzi drenanti a mezza costa per liberare la zona dalle infiltrazioni di acqua. Oltre ai pozzi, nella parte alta della parete saranno installati dei pali speciali che contribuiranno alla stabilità della parte alta del versante. Per quanto riguarda la sicurezza della viabilità, verrà realizzato un muro di contenimento alto otto metri, fondato su un doppio ordine di pali e un doppio ordine di tiranti che dovrebbe mettere al sicuro la carreggiata. I lavori dovrebbero concludersi entro l’anno prossimo.(e.a.)

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