Sicurezza
Le rompe il naso dopo il litigio
Lucca, studentessa di 20 anni finisce al pronto soccorso dopo l’aggressione di una coetanea
LUCCA. Una studentessa di 20 anni residente a Massarosa è stata aggredita da una coetanea residente in Lucchesia che l’ha colpita anche in pieno volto tanto da mandarla in ospedale con la frattura delle ossa nasali.
È accaduto mercoledì seranei pressi del lounge bar-ristorante «Mai Mai» in via Dante Alighieri in località Arancio e sul posto sono intervenuti i carabinieri del radiomobile e un’ambulanza inviata dal 118 per soccorrere la ragazza ferita. Alla scena hanno assistito decine di avventori increduli nel vedere due belle ragazze venire alle mani.
L’indagine. La ragazza residente a Massarosa è stata dimessa dall’ospedale San Luca con una prognosi di 19 giorni per la frattura delle ossa nasali in seguito a percosse riconducibili a una giovane donna già individuata dai carabinieri. Proprio perché il referto medico indica lesioni inferiori ai venti giorni il reato è procedibile a querela di parte e quindi all’autorità giudiziaria e alle forze dell’ordine serve una denuncia-querela da parte della studentessa che ha passato la notte tra mercoledì e giovedì al pronto soccorso del nosocomio lucchese.
I militari, intervenuti in un momento successivo all’aggressione della ventenne di Massarosa, hanno già identificato la giovane che ha procurato le lesioni alla studentessa. Sia grazie alla testimonianza della vittima, sia da quella di avventori presenti.
Il movente. Resta da stabilire il movente. Dai primi accertamenti pare che la ragazza che ha compiuto l’aggressione fosse decisamente su di giri e incapace di contenere i suoi impulsi e la sua rabbia. Difficile stabilire il fattore scatenante. Perché lei abbia colpito ripetutamente la studentessa.
Sicuramente le due ragazze si conoscevano e in passato avevano avuto scontri verbali. Dissapori, vecchie ruggini evidentemente mai sopite e che l’alcol potrebbe avercontribuito a risvegliare.
Il gestore. Martino Spera, che gestisce il "Mai Mai" spiega che il fatto è avvenuto "fuori dal locale e fuori dal parcheggio. Noi investiamo molto per la sicurezza dei nostri clienti, abbiamo tre persone nel locale e altre due nel parcheggio"
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