Attenzione
Il pm chiede l’immediato per il pusher dei minori
Per il magistrato sono evidenti le prove nei confronti di Yannick Mariano Rossetti Entro 5 giorni la decisione del gip. L’imputato può ricorrere al patteggiamento
LUCCA. Il sostituto procuratore Aldo Ingangi ha chiesto il giudizio immediato, un procedimento penale speciale caratterizzato dalla mancanza dell’udienza preliminare, nei confronti di Yannick Mariano Rossetti, 24 anni, disoccupato, ex studente dell’alberghiero, residente a Marginone e con precedenti penali specifici in materia di droga. Rossetti venne arrestato da polizia municipale e carabinieri di Altopascio in quanto ritenuto essere il pusher dei minorenni e accusato anche di furto in abitazioni.
Per il pubblico ministero l’evidenza della prova e il provvedimento di custodia cautelare giustificano ampiamente la richiesta del procedimento speciale che adesso sarà vagliato dal giudice delle indagini preliminari che è tenuto a rigettare la richiesta soltanto se, nel frattempo, la misura cautelare nei confronti di Rossetti è stata revocata o annullata per sopravvenuta insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza.
Il gip, entro cinque giorni, dovrà emettere il decreto con il quale dispone il giudizio immediato. Il decreto di giudizio immediato deve contenere l'avviso che l'imputato può chiedere il giudizio abbreviato o l'applicazione del patteggiamento. Il tutto viene comunicato al pm e notificato all'imputato e alla persona offesa almeno 30 giorni prima della data fissata per il giudizio.
La posizione dell’imputato. Nell’udienza di convalida Rossetti ammise di aver commesso il furto in una casa grazie alle chiavi che una minorenne gli aveva fornito e di essersi impossessato di monili e denaro che l'altra ragazzina gli aveva portato sottraendoli dall'appartamento dei genitori. Ma negò categoricamente di aver spacciato sostanze stupefacenti (hashish, marijuana, cocaina) ad under 18 e adolescenti di 14-15 anni residenti tra Altopascio e Marginone. «Nessuna vendita: della droga utilizzata ne abbiamo fatto un consumo di gruppo» è la tesi difensiva.
Effetti devastanti. Rossetti, amante dei tatuaggi e un passato da ciclista nella categoria Esordienti, avrebbe fornito stupefacenti a due minorenni - una delle quali all’epoca dei fatti minore di 14 anni - oggi costrette a seguire un programma di disintossicazione a causa dell’abuso di droghe.
Luca Tronchetti
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