Il Tirreno

Lucca

D’Alessandro: «Ancora interessato al cinema Italia»

di Nicola Nucci
D’Alessandro: «Ancora interessato al cinema Italia»

Il promoter disponibile a tornare al tavolo della trattativa se la curia deciderà di abbassare il prezzo dell’immobile

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LUCCA. «Sono ancora interessato all'ex cinema Italia e disponibile a trattare se la Curia deciderà di rivedere la valutazione dell'immobile». Il patron del Summer festival, Mimmo D'Alessandro, conferma di non avere accantonato il progetto di acquistare l'ex cinema Italia, ormai chiuso da quasi due anni, per realizzarvi un locale dove si suona musica dal vivo e magari come palcoscenico del Winter Festival.

Ma finora lo storico locale che ha ospitato la storica sala cinematografica è rimasto invenduto. Ora però sembra che la Diocesi, proprietaria dell'immobile, sia disposta a scendere sotto i 2 milioni di euro, cifra che aveva posto come condizione di partenza per aprire una trattativa. D'Alessandro non lo dice, ma secondo indiscrezioni nel novembre 2013 avrebbe offerto la metà (poco più di un milione), ma tenendo conto anche dei lavori di restauro dell'immobile.

«Ma non abbiamo trovato un accordo sull'aspetto economico. Comunque mai dire mai e se la Curia cambierà idea sono pronto a sedermi ad un tavolo». L’idea di D’Alessandro sarebbe quella di trasformarlo in un live club con musica dal vivo ed artisti di grande richiamo. La Curia ha ribadito più volte, pur essendo i tempi difficili per trovare un compratore, di non volere svendere beni che appartengono alla comunità. L'immobile però continua ad essere in vendita da ormai quattro anni e il progetto di D'Alessandro andrebbe a vivacizzare questo angolo della città.

«La mia idea è una music hall, una casa della musica della città, dove fare suonare band e musicisti. A Lucca non esiste una struttura del genere. Potrebbe essere anche la location ideale per fare rinascere il Winter Festival».

Già, il Winter Festival. D'Alessandro, dopo che l'edizione 2015 è ormai saltata, non vuole fare morire la manifestazione gemella del Summer nata nel 2011 e in poco tempo diventata importante, portando sul palco del teatro del Giglio artisti del calibro di James, Taylor, David Crosby, De Gregori e Fossati.

«C'è molto rammarico per non avere potuto fare questa edizione, ma sono convinto che questo festival può rinascere e diventare al pari del Summer”. Ma senza una location a Lucca la rassegna potrebbe traslocare in un'altra città. «Ho fatto le mie proposte per continuare il Winter Festiva a Lucca, ma non sono arrivate risposte. Allora mi sto guardando in giro, anche in Versilia». Ma non sarebbe solo una questione di spazi. Anche di poca considerazione dalle istituzioni nei confronti di uno dei più apprezzati manager della musica in Italia. «Non lo dico per presunzione, ma siamo una delle realtà più importanti d'Italia. Eppure le istituzioni non ci coinvolgono e finanziano tutti i festival, anche quelli con una ricaduta locale, ma non il Summer Festival che è internazionale».

Intanto D'Alessandro ha organizzato al teatro del Giglio uno spettacolo con Pippo Delbono e Enzo Avitabile (21 dicembre). Non è il Winter festival, ma chissà che non sia un modo per tenerlo in vita in attesa di capire se la rassegna potrà tornare nel 2016.

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