Proteste
Un emendamento salva ospedali
In giunta una proposta per riqualificare i presidi della Valle
LUCCA. Un emendamento per impegnare la giunta regionale toscana a riqualificare i presidi ospedalieri disagiati, compresi quelli di Barga e Castelnuovo. È questa la notizia emersa nell’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio alla Pia Casa, per illustrare la rivoluzione della sanità. I consiglieri regionali del Pd hanno spiegato le novità della riforma promossa dall'assessore Stefania Saccardi, che dal 1° gennaio del 2016 vedrà ufficialmente la nascita delle tre super aziende sanitarie.
Presenti all’evento Stefano Baccelli, consigliere regionale Pd e presidente della quarta commissione del consiglio regionale, Ilaria Giovannetti, consigliere regionale Pd e componente della commissione sanità, Nicola Ciolini, consigliere regionale Pd e componente della commissione sanità, Luca Menesini, presidente della Provincia di Lucca e Patrizio Andreuccetti, segretario del coordinamento territoriale del Pd.
«L’obbiettivo – hanno ribadito gli ospiti sul palco – è quello di garantire a tutti lo stesso livello di assistenza». Non ci sarà nessuna chiusura degli ospedali della Valle, come già detto poche settimane fa dall’assessore Saccardi: l’obiettivo è quello di rimanere a livelli di eccellenza. «La riforma è l'occasione per farlo, hanno detto gli ospiti.
La novità riguarda appunto gli emendamenti che la giunta si appresta a votare alla legge di riforma della sanità. Uno in particolare sembra salvaguardare gli ospedali della Valle: «C’è una proposta – spiega Ilaria Giovannetti – che se accolta impegnerà la giunta a riqualificare i presidi ospedalieri disagiati. E questo anche dal punto di vista del personale». Questione, quest’ultima, emersa anche nei giorni scorsi, quando la Rete dei comitati per la sanità ha denunciato l’impossibilità di prenotare esami diagnostici. Liste bloccate, insomma. Secondo l’Asl il disagio sarebbe dovuto alla carenza di personale. Anche sui posti letto c’è da lavorare: «La questione è importante per il San Luca ma ancor di più per le strutture territoriali – spiega Nicola Ciolini – Ci deve essere una più attenta valutazione dei posti letto necessari nei presidi e nelle strutture per le cure intermedie». Per quanto riguarda il futuro dell’attuale vice-commissario Joseph Polimeni, appare sempre più probabile la nomina a direttore sanitario della super Asl. (g.p.)
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