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Lucca

rapina al penny

Il pm ricorre contro l’assoluzione

LUCCA. Rapina al Penny con spari alla commessa. La procura fa appello contro l’assoluzione del sospettato. Il sostituto procuratore Elena Leone presenterà appello contro la sentenza di assoluzione...

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LUCCA. Rapina al Penny con spari alla commessa. La procura fa appello contro l’assoluzione del sospettato. Il sostituto procuratore Elena Leone presenterà appello contro la sentenza di assoluzione emessa in rito abbreviato dal gip nei confronti di Alessandro Antonio Giuliani. L’uomo, 49 anni e residente a Viareggio, era finito di fronte al giudice con l’accusa di rapina e tentato omicidio. Il giudice Riccardo Nerucci ha ritenuto che le prove a carico dell’uomo non fossero sufficienti a condannarlo. Giuliani, quindi è stato assolto per queste due accuse.

I fatti per cui era imputato risalgono al 29 maggio 2014: nel corso di una rapina al Penny Market di Pontetetto una cassiera di 61 anni rimase ferita da una fucilata all’addome, sparata dal malvivente. Per il legale dell’imputato il giudice con gli elementi in suo possesso non poteva che emettere quella sentenza. Due i punti cardine che hanno portato all’assoluzione: le testimonianze non concordanti e l’sms giunto al cellulare dell’indagato 30 minuti dopo la rapina. La cella aggancia il telefono in via Comparini a Viareggio. L’uomo non avrebbe potuto coprire la distanza Pontetetto-Viareggio in così breve tempo.

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