Il Tirreno

Lucca

Il paese delle camelie si compra un bosco

di Nicola Nucci
Il paese delle camelie si compra un bosco

Il Centro culturale del compitese gestirà un terreno a Sant’Andrea Sarà ripulito e valorizzato, ma servono ancora 3.500 euro: aperta sottoscrizione

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CAPANNORI. Il paese delle camelie acquistano un bosco per salvare un’area boschiva da recuperare, ripulire e riportare a nuova vita. L’iniziativa è del Centro Culturale Compitese che grazie alle proprie risorse e alle sottoscrizioni di cittadini ed associazioni è riuscita ad acquisire un'area boschiva. Si tratta di un terreno boscato nelle immediate vicinanze del Camelieto a Sant’Andrea di Compito. L'area in questione è destinato ad un'ampliamento del giardino botanico in procinto di essere nominato “giardino di eccellenza” dalla società internazionale della camelia.

“Salviamo il paesaggio” è il nome dell'operazione, un'appello lanciato dal Centro Culturale Compitese alla comunità. L'acquisizione del terreno era fondamentale per dare inizio alla pulitura, al risanamento e alla valorizzazioni, operazioni che l'amministrazione comunale non era in grado di sostenere. Così il Ccc sfruttando la rete della solidarietà ha chiesto un piccolo contributo per salvare questo paesaggio naturalistico e fare rivivere tesori lasciati all'abbandono. «Il bosco è costato 1.500 euro, acquistato da un privato – racconta Augusto Orsi, presidente del centro culturale compitese – ma serve un ulteriore sforzo, perché la spesa complessiva, compreso le pratiche, è di oltre 3.500 euro. Le sottoscrizioni sono ancora aperte e chiediamo un piccolo impegno per coprire la somma dopo essere riusciti ad acquisire questa area che provvederemo a bonificare e coltivare per far rivivere le essenze autoctone. Ci sono splendidi castagni e piante. Non serve essere eroi per salvare il paesaggio. Basta un po' di buona volontà. Un bosco gestito è anche più sicuro».

Una catena “verde” che potrebbe diventare sempre più grande. «L'intento è quello di ampliare il progetto», dice Orsi. Intanto si può aderire con donazioni, comodati di terreni agrari o boscati in abbandono e partecipazioni economiche (per informazioni scrivere a centroculturalecompitese@gmail.com).

Intanto il parco del Camelieto, fiore all'occhiello del Compitese e della mostra delle Camelie, potrebbe ottenere il traguardo ambizioso della nomina a giardino di eccellenza. Si tratta di un riconoscimento prestigioso che possono vantare solo pochissime aree a verdi al mondo. Ad oggi, in Italia, questo titolo è stato concesso solo ad un sito, quello di Cannaro Riviera sul lago Maggiore. Fra i requisiti obbligatori si sono l'apertura regolare al pubblico, una raccolta minima di almeno 200 cultivar nominate, la presenza di un registro con tutte le camelie e la loro posizione. La domanda sarà esaminata a febbraio durante l'assemblea della società internazionale della camelia in Cina. La prassi vuole che due soci non italiani (un membro svizzero ed uno belga) vengano invitati a visionare il Camelieto. E in vista di questa importante visita sono in fase di ultimazione i lavori per sistemare la zona franata e all'inizio del 2016 dovrebbero iniziare i lavori per la costruzione dei bagni e della recinzione. Entro la primavera per l'edizione numero 27 della Mostra delle Camelie che ha già ufficializzato le sue date: 5-6, 12-13 e 19-20 marzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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