Attenzione
L’addio al volontario instancabile
Sant’Anna piange Delli, ex ufficiale giudiziario, anima dello sport, sempre d’aiuto agli studenti di legge
LUCCA. Sant’Anna piange Gianfranco Delli, nativo di San Concordio ma da anni inserito nella comunità santannese, dove era conosciutissimo per il suo impegno di volontariato, sia cattolico che sportivo.
Ricoverato d’urgenza da alcuni giorni al San Luca, è deceduto domenica; ieri i funerali nella chiesa di S. Anna alla presenza dei familiari, dei parrocchiani e di tanti colleghi del tribunale di Lucca nonché membri di ieri e di oggi della politica e dello sport locale.
Tra questi, l’ex sindaco di Lucca Mauro Favilla e l’ex consigliere comunale Bertini e una nutrita rappresentanza degli atleti della Libertas Lucca. Classe 1933, Delli era laureato in giurisprudenza e fin dagli anni dei suoi studi iniziò il suo impegno con i cattolici universitari. In ambito lavorativo, aveva mosso i primi passi nella segreteria di Coldiretti per poi iniziare a lavorare al tribunale di Lucca come ufficiale giudiziario, carica svolta fino al 2002. Anche in pensione, Gianfranco Delli è rimasto molto attivo: aiutava gli studenti di giurisprudenza, mettendo loro a disposzione gratuitamente la sua esperienza per affrontare esami universitari o concorsi pubblici.
L’impronta più significativa Delli l’ha lasciata nel mondo dello sport: a venti anni era dirigente (e atleta) del Centro Sportivo Italiano: poi divenne anche allenatore di ciclismo. Nel 1955 ottenne il Discobolo d’oro, titolo che il Csi assegnava ai suoi membri meritevoli. Dopo aver appeso la bicicletta al chiodo, proseguì il suo impegno nello sport e nel volontariato, portando avanti il principio dei sacerdoti salesiani secondo cui lo sport può essere veicolo di educazione per i giovani. Ha fatto parte dei Veterani dello Sport, è stato dirigente dei Marciatori Morianesi e membro del comitato organizzatore del Trofeo Podistico Lucchese. È stato presidente della Asd Atletica Libertas Lucca per diversi mandati. Nel novembre 2012 il premio che gli ha regalato maggiore soddisfazione fu l’Oscar dello Sport ricevuto in Provincia. A S. Anna sarà ricordato come organizzatore di attività sportive all’oratorio Giovanni Paolo II dove, fin quando la salute glielo ha consentito, si occupava di tesseramenti, assicurazioni e questioni amministrative con precisione impeccabile, come ha ricordato anche don Pierluigi D’Antraccoli durante l’omelia delle esequie. Lascia la moglie Oliva e i figli Mauro e Laura, e i nipoti.
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