Gioco
Il 30% lo pagano gli inquilini ma solo se supera i 12 euro
Tasi, pagano anche gli inquilini. La tassa sui servizi indivisibili richiede la loro compartecipazione al pagamento. L’importo della deve essere diviso tra il proprietario dell’immobile e gli...
Tasi, pagano anche gli inquilini. La tassa sui servizi indivisibili richiede la loro compartecipazione al pagamento. L’importo della deve essere diviso tra il proprietario dell’immobile e gli inquilini, che a Lucca pagheranno una cifra pari al 30% della somma. La norma non riguarda gli affitti turistici, ma solo quelli di durata superiore ai sei mesi. Non dovrebbe trattarsi di cifre altissime ma comunque conviene informarsi. Se l’importo annuo dovuto dall’affittuario è inferiore a 12 (soglia minima stabilita dal Comune) il versamento non è dovuto.
Ma come si calcola la Tasi? Si usa lo stesso meccanismo adottato per l’Imu. In pratica, bisogna prendere la rendita catastale e aumentarla del 5%. La cifra deve poi essere moltiplicata per un coefficiente fissato dalla legge in base alla categoria catastale dell’immobile . Al risultato si applica l’aliquota stabilita dal Comune. Fatti i conti, si avrà in mano l’importo complessivo, sulla base del quale andrà calcolata la parte spettante agli inquilini. La Tasi si può pagare con il bollettino o con l’F24 alla posta o in banca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
