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Lucca

quattro progetti per san vito

Biblioteca, parco e il recupero dell’Acli

Biblioteca, parco e il recupero dell’Acli

LUCCA. È partita da Palazzo Orsetti la domanda per partecipare al bando ministeriale che metterà a disposizione fra 100.000 e 2.000.000 di euro per l’attuazione dei progetti che saranno selezionati....

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LUCCA. È partita da Palazzo Orsetti la domanda per partecipare al bando ministeriale che metterà a disposizione fra 100.000 e 2.000.000 di euro per l’attuazione dei progetti che saranno selezionati. Nel caso di Lucca, il bando punta su San Vito, sulla riqualificazione di più punti del quartiere: l'area centrale del quartiere tra viale Corsica ad ovest, via Delle Cornacchie e Via Carlo Petri a nord, via Giorgini ad est, via Vecchia Pesciatina a sud. Sono previsti nuovi servizi sociali ed educativi, didattici e sportivi e dall’altra ha ad oggetto la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione di edifici pubblici, ma anche di immobili privati che assolvono ad una funzione pubblica.

È il nucleo su cui si basa la proposta Quartieri social- San Vito. «Un progetto complesso e corale – dichiara l’assessore Francesca Pierotti – . Abbiamo presentato una serie di interventi di riqualificazione urbana che puntano su recuperi funzionali in ambito sociale, culturale e didattico. Ai progetti del Comune se ne aggiungono altri proposti da parrocchia, Caritas e associazionismo, che rendono il progetto più qualificante». Sono quattro i progetti che l’amministrazione vuole realizzare a San Vito se otterrà il cofinanziamento dal governo: la riqualificazione e il recupero del fabbricato ex distretto socio-sanitario di via Giorgini da adibire a biblioteca e ludoteca (1.155.000 euro); un parco pubblico attrezzato (106.516 euro); la riqualificazione di piste ciclopedonali (711.300 euro) e il recupero dei locali di proprietà della parrocchia di San Vito, da utilizzare a carattere sociale (238.700 euro).

A questi progetti approvati in via preliminare dalla giunta, si aggiunge quello per realizzare un'area a parco e per il gioco a servizio del quartiere e delle scuole, la cui progettazione è già in fase esecutiva.

Oltre a questa base progettuale, il Comune ha chiesto la disponibilità ad altri soggetti a collaborare. La risposta c’è stata, e farà parte integrante della proposta inoltrata a Roma.

Tre i soggetti che si sono fatti avanti per dare il loro contributo alla riqualificazione del quartiere. Si tratta della parrocchia di San Vito, che partecipa col Comune al bando per il rifacimento del locale Acli che, vedrà impegnata la parrocchia con una somma di 150.000 euro. Il secondo è l’associazione Il Tondo- Luoghi e relazioni che propone di occuparsi della custodia, apertura e sorveglianza della biblioteca di via Gorgini, una volta realizzata (cofinanziamento previsto di 70.656 euro). Il terzo è proposto dalla Caritas sul contrasto alla povertà: se il progetto otterrà il finanziamento ministeriale, si è impegnata a cofinanziarlo con 26.000 euro. Anche Fasm (Famiglie salute mentale) ha autorizzato il Comune a usare il suo progetto Un giardino per San Vito, già proposto a maggio per essere realizzato in cofinanziamento.

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