La manifestazione
Il Comune fa cassa con multe e turisti
Ecco le novità presenti nell’assestamento del bilancio 2015
LUCCA. Un milione di euro in più dalle multe (rispetto alle previsioni) e 130.000 dalla tassa di soggiorno 2015. Mancano, invece, quasi 2 milioni di euro da destinare alle opere pubbliche per la mancata riduzione del capitale di Lucca Holding (vedi box). Sono queste le notizie più interessanti che emergono dall’assestamento del bilancio 2015 del Comune di Lucca. Gli scostamenti rispetto alle previsioni di inizio anno hanno riguardato diversi capitoli, in entrata e in uscita. E non sempre si tratta di interventi di poco conto. Le novità sono state illustrate venerdì, dall’assessore Enrico Cecchetti, nella commissione guidata da Virginia Lucchesi (Lucca Civica). Domani la delibera approderà in consiglio comunale, in tempo per la scadenza del 30 novembre, data entro cui dovrà essere approvata.
Riscossa la vecchia Ici. «L'assestamento di bilancio 2015 – spiega l’assessore Cecchetti – certifica il raggiungimento di alcuni importanti risultati in parte corrente. C’è stato un ulteriore recupero dell’evasione fiscale (352.000 euro, a cui si aggiungono 85.600 euro per i versamenti spontanei) che ha riguardato la vecchia Ici e la Cosap (tassa sul suolo pubblico). Questi introiti compensano le minori entrate per le attività di recupero in corso». Giova ricordare che da quest’anno l’attività di riscossione non è più in mano a Equitalia, ma è stata affidata a Lucca Holding: al momento il cambio della guardia non ha prodotto i risultati sperati: dei 100.000 euro inseriti nel previsionale al momento non si è visto un centesimo. Secondo Cecchetti effetti positivi sul bilancio si vedranno nel 2016, soprattutto in materia di recupero rendite catastali e di imposta di pubblicità.
Più soldi dal turismo. L’altro aspetto rilevante riguarda l’aumento delle entrate derivanti dall’imposta di soggiorno: pur non arrivando all'importo previsto a inizio anno (730.000 euro) si registra un aumento del gettito di oltre il 20% rispetto al 2014: 680.000 euro contro 550.000.
Ci sono stati più turisti, dunque? Non proprio. I dati della Provincia, diffusi qualche giorno fa, facevano registrare un piccolo calo delle presenze sul territorio lucchese. Come si spiega dunque questo risultato? «Nel complesso – spiega Cecchetti – le maggiori entrate della tassa di soggiorno sono determinate da una nuova articolazione del tributo, dalle diverse modalità di pagamento e dai maggiori controlli su alberghi e appartamenti. In ogni caso, il dato smentisce chi temeva che un aumento della tassa potesse allontanare i turisti».
Clamoroso anche il segno + del gettito derivante dai ticket per i bus turistici: si sono contati circa 7.300 pullman pieni di visitatoti (+15% in confronto al 2014) che hanno fatto aumentare gli introiti di questa specifica voce dell’80% (300.000 euro rispetto alle previsioni)».
Multe e opere pubbliche. L’altro dato significativo riguarda l’incremento del Fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde): si tratta di quei soldi che l’amministrazione deve riscuotere dai cittadini, ma che spesso non riesce ad ottenere. Per non trovarsi scoperti e blindare i bilanci, gli enti locali hanno dovuto creare un fondo di garanzia. «Per legge il Fcde deve avere una percentuale di copertura dei crediti del 36% – conclude l’assessore – Noi l’abbiamo portata a 49%, in modo da ridurre i rischi di eventuali condizioni di disequilibrio e al tempo stesso rafforzare la solidità dei conti». L’altro boom riguarda i soldi incassati dalle multe: il Comune ha introitato circa 6 milioni di euro, uno in più di quelli messi nel bilancio di previsione di inizio anno.
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