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Risposta troppo in ritardo Salta l’albero del Summer

Risposta troppo in ritardo Salta l’albero del Summer

D’Alessandro: «Non ci sono i tempi tecnici. Vedremo di fare qualcos’altro» Aperture dal Comune per lo spostamento dei lampioni di piazza Napoleone

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LUCCA. Il grande albero di Natale del Summer Festival da allestire sugli spalti delle Mura all’ex campo Balilla resta nel cassetto. La risposta dal Comune è arrivata troppo tardi e il patron Mimmo D'Alessandro a malincuore ha dovuto rinunciare all'allestimento. «Purtroppo non ci sono più i tempi tecnici per questa operazione, peccato perché era un albero di grande impatto scenografico. Vedremo se sarà possibile in questi giorni qualche altra iniziativa».

Sarebbe stato anche un primo utilizzo degli spalti delle Mura, la stessa zona al centro della diatriba sui famosi banner con la scritta “Lucca Summer Festival”, prima autorizzati e poi fatti rimuovere. Intanto il box office della manifestazione in piazza San Michele sarà addobbato in modo originale da incuriosire i passanti.

Nella riunione di ieri mattina a palazzo Orsetti tra il patron D'Alessandro e il braccio destro Diego Bertuzzi da una parte e il capo di gabinetto Luca Galli e i dirigenti dall'altra, servita per riprendere il confronto tra le parti in vista dell'edizione del 2016, non si è parlato direttamente della possibilità di spostare i quattro lampioni intorno alla statua di Maria Luisa.

Ma per il Comune, attraverso alcune verifiche tecniche, sarebbe una soluzione possibile, considerando che i lampioni sono di recente installazione (nel 2001) e lo spostamento sarebbe temporaneo, solo nel mese del festival e poi tornerebbero al loro posto alla fine della rassegna di musica internazionale che l'anno scorso ha calamitato 90mila spettatori. Da capire se comunque dovrà esprimersi la Soprintendenza. «Sarebbe già una modifica importante» per D'Alessandro che dallo spostamento dei lampioni potrebbe guadagnare qualche migliaia di posti in più e soprattutto migliorare la visuale per gli spettatori in piedi, oltre a pedane rialzate per del pubblico in nei concerti più partecipati. Sostegno della Regione.

Inoltre il Comune si è impegnato ad incontrare la Regione per coinvolgerla in un sostegno al festival che oltre ad essere una delle più importanti arene musicali in Europa, promuove nel mondo prodotti ed eccellenze toscane. Ma non riceve finanziamenti dalla Regione che proprio pochi giorni fa ha pubblicato l'elenco dei contributi assegnati ai vari festival, da Pistoia Blues (64.300 euro) ad Arezzo Wave (48.500) e Metarock (11.200). Alla provincia di Lucca sono erogati 85mila euro, da Barga Jazz Festival al Festival Gaber e Lucca Jazz Donna.

Nicola Nucci

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