La manifestazione
Due matrimoni al prezzo di uno
Capannori punta sul wedding sharing: rito civile condiviso con sconto del 50%
CAPANNORI. Due matrimoni al prezzo di uno. È l'ultima originale trovata del Comune di Capannori, unico in Toscana e sembra anche in Italia, a lanciare il wedding sharing, che alla lettera si può tradurre con “matrimonio condiviso”. In pratica è uno sconto del 50% sulla cerimonia con rito civile. Se due coppie vogliono celebrare insieme le nozze nella sede del Municipio, che è già più economica rispetto ad altri comuni, verrà applicata la tariffa singola: in pratica due matrimoni al prezzo di uno. «Questa nuova opportunità rivolta sia ai residenti che ai non residenti - spiega la vice sindaco, Lara Pizza - è stata studiata per favorire coloro che intendono sposarsi e che devono sobbarcarsi tutta una serie di spese, tra cui quella della sede dove pronunciare il fatidico sì. Oltre ad essere una strategia di contrasto alla crisi, lo sharing implica anche un sentire, nuovo improntato alla condivisione dell’economia quanto degli stili di vita e degli eventi per ridurre i costi, ma anche le distanze tra le persone. Proporremo questa formula già in vigore per la sede comunale anche alle numerose ville del territorio dove è possibile sposarsi nell'ambito del progetto Mi sposo in villa».
Le tariffe. I prezzi normalmente applicati per i matrimoni nella sede comunale di piazza Aldo Moro sono di 75 euro (residenti) e 150 euro (non residenti) lunedì 9-13, martedì 9-13 e 15-17, mercoledì 9-13, giovedì 15-17. Giovedì mattina gratuito per i residenti e 150 euro per i non residenti. Sabato 9-12 residenti 100 euro, 200 euro per i non residenti, infine sabato 15-18 250 euro residenti e 400 euro non residenti.
Un'altra novità. Oltre al matrimonio low cost, il Comune di Capannori ha pensato ad un'altra opportunità, questa volta indirizzata alle coppie già sposate, ovvero quella di festeggiare l’anniversario del matrimonio ripercorrendo il rituale della celebrazione civile. Rinnovare la promessa di matrimonio, da soli o alla presenza di familiari ed amici, in quanto tradizione radicata nella nostra cultura, è un’opportunità che l’amministrazione comunale intende offrire, attraverso una celebrazione simbolica, priva di valore giuridico ma con le stesse modalità del rito civile. Agli sposi, che riceveranno in omaggio una copia dell'atto di matrimonio, sarà proposta una specifica formula e questi potranno, a loro volta, riaffermare il reciproco legame affettivo e civile con un intervento personale. Alle coppie che richiederanno il matrimonio-bis sarà applicata una tariffa pari al 50%. (ni.nu.)
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