Sicurezza
Montecarlo, scontro sui vigili urbani
Il Pd: ne manca uno, la sicurezza ne risente. Il sindaco: falso problema, pratiche già in corso
Schermaglie politiche sull'organico dei vigili urbani in servizio a Montecarlo. Per ilcapogruppo di Progetto Comunità e membro della direzione territoriale del Partito Democratico, Stefano Nacchi, «la carenza di organico della polizia municipale mette a rischio la sicurezza dei cittadini. A Montecarlo è un anno che è andato in pensione un vigile, ad oggi non ancora sostituito. Una situazione che di fatto impedisce il doppio turno, essendo rimasti solo tre vigili, e l’unica pattuglia che può uscire, salve rare eccezioni, lavora solo al mattino. La sicurezza dei cittadini è un tema fondamentale che non si può affrontare solo con propaganda e demagogia come fa il sindaco Fantozzi, il quale cerca sempre un “tutor”: quando il governo, quando la Regione, la Provincia, la Conferenza dei Sindaci, la Prefettura o una ditta privata».
Ma per il sindaco Vittorio Fantozzi è un falso problema, dal momento «che le pratiche per l'assunzione di un quarto vigile sono già in stato avanzato, addirittura avvenuti i primi colloqui, e che l'unica perdita temp, ci dispiace per Nacchi, sono stati proprio la confusione ed i tempi dilazionati dal caro governo Renzi per far conoscere gli elenchi del personale in esubero delle ex province, dai quali attingere. Un esordio infelice quello del consigliere Nacchi come nuovo capogruppo di minoranza, dopo le dimissioni del già candidato sindaco Bernardini, atto del quale la sinistra montecarlese non riesce ancora spiegare i veri motivi ai propri elettori». Insomma, la questione della sicurezza e dell’organico dei vigili entra di pieno diritto nel dibattito politico del borgo di Carlo IV.
Il primo cittadino montecarlese evidenzia poi come «l'informazione al cittadino ed un maggiore contatto con le forze dell'ordine siano già realtà da anni a Montecarlo con l'attivazione, primo comune toscano, del controllo del vicinato in accordo con la Prefettura e la diffusione e prsentazione con i Carabinieri di materiale informativo».
Tutto questo, però, avviene con alcune “precauzioni”: «Il prezioso l'ausilio della polizia municipale - conclude infatti Fantozzi - non può sostituirsi alla funzione svolta di Carabinieri e Polizia di Stato in materia di ordine pubblico e contrasto della criminalità.
«La deterrenza, sia del pattugliamento sia dei sistemi di videosorveglianza, non sono la risposta alll'ondata di furti e reati, ma la propaganda, tanto fustigata da Nacchi, offerta dai suoi colleghi di partito». (n.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
