Finanza
Parole, musica e un corteo per Vanessa
La notte del 7 dicembre sarà piena di eventi per la ragazza uccisa divenuta un simbolo e ricordata ieri anche da Ruffini
LUCCA. «Vanessa se n'è andata il 7 dicembre 2009, a vent’anni, per difendersi dalle avances di un suo amico, che pretendeva "di più" di una semplice amicizia. Vanessa era una mia grande fan e oggi la voglio ricordare così, sorridente e spensierata.Oggi, più che mai, condanniamo la violenza sulle donne», scrive l’attore e comico livornese Paolino Ruffini sul suo profilo Facebook, intorno alle 11 del 25 novembre, incassando in poche ore oltre 30.000 like. Vanessa Simonini, di Gallicano, è sorridente nella foto al suo fianco, scattata nell’estate 2009, quando Ruffini aveva partecipato alla serata finale del concorso di poesia Boccabugia a Vergemoli: Vanessa non poteva sapere che la sua vita si sarebbe spenta pochi mesi dopo, la notte fra il 7 e l’8 dicembre dello stesso anno, per mano di un amico, Simone Baroncini detto il Pisa.
Neanche poteva immaginare Vanessa che sarebbe diventata un simbolo della lotta alla violenza contro le donne. La sua mamma Maria Grazia Forli, che le ha dedicato un libro di poesie e un romanzo (Meraviglioso Amore, edito da Sidebook) nelle ultime quarantotto ore ha fatto la spola tra più scuole toscane per raccontare la storia di sua figlia: a Lucca l’hanno ascoltata gli alunni del Fermi. Adesso Maria Grazia si prepara a un evento ancora più grande: la fiaccolata per ricordare Vanessa, in programma la sera del 7 dicembre, con partenza alle 19 dall’abitazione della famiglia Simonini in località Sant’Andrea: in piazza della Posta la fiaccolata per Vanessa si unirà alla storica fiaccolata di Gallicano. Sarà l’occasione per presentare il punto di ascolto per le donne vittima di violenza “Non ti scordar di te” di Gallicano. Si annunciano altre sorprese per questa serata: una potrebbe essere un grande schermo in piazza con le immagini di Vanessa che scorrono, insieme a parole e musica create appositamente per lei. «Forse quest’anno riuscirò a partecipare alla fiaccolata per ricordare mia figlia», dice mamma Maria Grazia
Ieri tante iniziative si sono susseguite a Lucca e in altri comuni della provincia per ricordare la giornata contro la violenza di genere.
La commemorazione ha preso il via nella sala Tobino di Palazzo Ducale alle 9,30, ad opera del Progetto Coccinella fondato da Mia Declàr, che da anni svolge attività nelle scuole superiori di Lucca, dove conduce un percorso emozionale e di consapevolezza tra i giovani. Alla mattinata hanno partecipato il cantautore Lucchese Luca Bonacchi con altri artisti; è stata presentata anche un’anteprima del nuovo spettacolo di Mia Declàr.
Al teatro del Giglio invece, tutto esaurito per lo spettacolo teatrale “Il mondo è un palcoscenico”, uno spettacolo di pe sè pensato per orientare i giovani alla scoperta dell’impresa ma durante il quale la consigliera di parità della Provincia Grazia Sinagra ha ricordato, mostrando alcuni video realizzati da studenti, la giornata contro la violenza sulle donne.
Ha ricordato il valore del 25 novembre a Capannori la consigliera Silvana Pisani, capogruppo Pd, una riflessione condivisa con l’assessore Silvia Amadei e le componenti della commissione pari opportunità: «Dobbiamo stare attenti all'uso dei vocaboli - ha detto Pisani -. Espressioni come prove d'amore, delitti d'amore, delitti passionali non hanno senso. Non c'è amore da parte di chi produce sofferenza fisica o psicologica anche la più lieve. L'amore non è violenza né costrizione l'amore è rispetto e protezione. Una donna su tre ha subito violenze fisiche o sessuali nella maggioranza dei casi da parte del partner o di un familiare. L'informazione deve arrivare ad adolescenti, giovani, agli uomini. Tutti sono chiamati alla consapevolezza». (b.a.)
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