Il Tirreno

Lucca

L’autopsia conferma: doppio investimento Si cerca l’auto pirata

di Gianni Parrini
L’autopsia conferma: doppio investimento Si cerca l’auto pirata

Il medico legale: «Le lesioni fanno pensare a un secondo urto» Spunta un sospettato ma la municipale non conferma

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LUCCA. L’autopsia sul corpo di Gina Masini, la donna di 79 anni morta sabato sera dopo essere stata investita in via delle Gavine a San Macario in Piano, conferma l’ipotesi di una seconda auto coinvolta. Un’auto che per ora rimane avvolta nel mistero. A condurre l’esame post-mortem è stato il medico legale Stefano Pierotti: «Sul corpo della signora erano presenti lesioni complesse– dice – Alcune possono ritrovare una certa rispondenza con la dinamica di cui vigili e testimoni hanno parlato: un primo e poi un secondo urto». Solitamente, quando una persona viene investita mentre attraversa la strada, riporta dei traumi agli arti inferiori dato che l’auto la colpisce in piedi. Il corpo della signora ha riportato questo tipo di lesioni, ma ad esse se ne aggiungono altre. E sono queste ultime a far pensare al secondo urto, avvenuto quando la signora era già a terra. Il medico legale ha compilato una relazione che ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Intanto il sostituto procuratore Sara Polino ha dato il nulla osta per consentire ai familiari di organizzare i funerali dell’anziana, che presumibilmente si terranno tra venerdì e sabato. «Ancora non abbiamo saputo niente – spiega Pietro Masini, nipote della donna – Aspettiamo comunicazioni».

I parenti della vittima sono in fermento: sperano che quanto prima la municipale riesca a individuare il conducente della seconda auto. Quella che ha investito la signora subito dopo la Fiat Panda. E che poi ha proseguito senza fermarsi. A quanto pare i sospetti si concentrano su una golf nera. Questa almeno, è l’auto che alcuni testimoni sostengono di aver visto al momento dell’incidente. «Abbiamo segnalato alle forze dell’ordine una persona – spiega Pietro – che potrebbe essere coinvolta. Poche ore dopo l’incidente è stata vista di nuovo sulla strada. Guida una golf nera».

Magari si è trattato solo di un curioso, tant’è che il comandante della municipale Stefano Carmignani non conferma alcuna pista: «Le indagini sono in corso e al momento non ci sono novità – spiega – Stiamo visionando altri filmati per cercare di avere indicazioni utili».

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