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“Andare oltre” in piazza San Michele

“Andare oltre” in piazza San Michele

Iniziato l’allestimento di un grande parallelepipedo bianco: sarà inaugurato sabato prossimo

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LUCCA. Un enorme parallelepipedo illuminato di dieci metri per otto e quattro di altezza, dove tutti potranno entrare per immergersi in un mondo di luci e colori. Una sorta di “cubo di Rubik” capace di regalare grandi emozioni, ma anche di trasmettere messaggi di solidarietà. È l’installazione di “Andare oltre si può”, l’associazione che dal 2013 opera a Lucca in favore dei ragazzi affetti dalla sindrome di Down che sarà inaugurata sabato 28 novembre in piazza San Michele con la diretta della nuova emittente radiofonica di H-Demia di Stefano Picchi che apre i battenti proprio per l’occasione.

Un sogno che diventa realtà per i responsabili dell’associazione che, dopo piazza Anfiteatro e il Cortile degli Svizzeri, sognavano di allestire la struttura natalizia nella storica piazza della città. E finalmente ci sono riusciti, con il beneplacito del Comune di Lucca e della Sovrintendenza.

“C’è Luce” così è stato battezzata la struttura, ideata da Domenico Raimondi, art director di Andare Oltre che anche stavolta sembra avere colto nel segno con un’impresa che farà parlare di sé. L’installazione rientra nel progetto patrocinato dall’Unesco nell’anno internazionale della luce, al cui tema si ispirerà anche la mostra promossa da Aosp in programma a palazzo Ducale nel periodo natalizio. Diversamente dal passato non saranno le foto dei ragazzi dell’associazione a dominare la scena, bensì la scritta “Andare oltre si può” in tutte le lingue del mondo. «Un modo per rendere omaggio ai terribili fatti di cronaca internazionale degli ultimi giorni», dice Samuele Cosentino “mente” del sodalizio, certo del successo dell’iniziativa che ben si colloca con l’architettura dell’ambiente. La struttura, visibile fino al 10 gennaio, è infatti composta da grosse cisterne di plastica fornite dalla ditta Vincenzo Scutaro di S. Croce sull’Arno chiuse in gabbie di ferro che vanno, appunto, a formare un grande cubo illuminato dalla ditta Amandla di Lucca. La composizione della struttura è di Allestand, con il supporto de Limpresa di Gianluca Cosentino, mentre la pubblicità è curata da MariaRegina.

Rossella Lucchesi

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