Il Tirreno

Lucca

Venerdì a caccia di sconti (furbetti permettendo)

di Barbara Antoni
Folla per gli acquisti del Black Friday a Chicago (foto di archivio)
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Folla per gli acquisti del Black Friday a Chicago (foto di archivio)

Grande attesa per il Black Friday previsto per il 27 novembre: in sessanta negozi del centro storico lucchese ribassi speciali a due cifre

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LUCCA. L’appuntamento è venerdì 27 per la giornata eccezionale di supersconti prima dello shopping natalizio. Al secondo Black Friday lucchese (evento commerciale mediato dagli States, che cade il giorno dopo il Ringraziamento) hanno aderito 60 attività del centro storico: quasi il doppio del 2014, quando furono 35. A conferma che un anno fa chi vi aderì fece affari d’oro e adesso sul bis l’attesa è tanta: per i compratori ma anche per i negozianti, che confidano in una giornata con il trillo dei registratori di cassa a pieno ritmo.

Appuntamento importante ma tenuto sotto stretto riserbo fino all’ultimo dai commercianti, nell’intento parallelo di tutelare anche gli affari dei giorni precedenti.

Negozi di calzature, abbigliamento, gioielli, perfino bar e ristoranti hanno aderito al Black Friday: attività per la maggior parte blasonate, negozi storici e con la licenza per griffe di grido. Basta scorrere la lista degli aderenti all’iniziativa per rendersene conto. Riconoscerli, ad ogni modo, sarà facile, visto che esporranno una vetrofania apposita, quella originale distribuita agli aderenti dagli organizzatori (il consorzio Città di Lucca di Confcommercio): un modo per distinguersi dai furbetti del Black Friday, quei negozi che l’anno scorso fecero propria l’iniziativa del supersconto piazzando sulle vetrine un cartello scritto a mano, aggirando così il contributo dovuto agli organizzatori per attuare la giornata speciale (ci saranno anche quest’anno, i furbetti?).

Dove fare acquisti con percentuali di sconto a due cifre, auspicabilmente vicine al 30, 40 o 50 per cento? Ci sarà di che sbizzarrirsi a giudicare dalla lista, anche se per la maggior parte si tratta di negozi di abbigliamento. Ci sono tutti quelli di alto livello, dalle tre boutique di casa Tenucci (uomo via Fillungo, donna via dell’Arancio, giovane via Beccheria), ai negozi della famiglia Lanza (Panda, Premium, Lanza & co. in via Fillungo, Peter Pan in piazza dell’Arancio), alla boutique Lenci (via Roma) e a quelle di casa Rebecchi (Vela in piazza dei Mercanti e Spazio in via Santa Lucia).

Oltre ai Mode Mignon di piazza Bernardini e via Roma: da Burberry a Moschino a Prada le top griffe ci sono tutte. Ancora capi haute couture all’outlet Degortes in piazza Scalpellini, abbigliamento sportivo di qualità (tutto Sport in via Mordini), giovane ma vip come Pinko e Liu-jo in via Fillungo, o come Dixie in via Roma. E poi una serie di negozi di qualità per bambini, come Blumer e Stella Stellina in via dell’Arancio, i due Girotondo in piazza dell’Arancio. Grandi assenti? Sì, le catene, dove gli sconti e i ribassi fino al 20-30% già abbondano in barba alle stagioni dei saldi comandati. Eccetto alcuni marchi cult specie per i giovani, come Guess in via Fillungo o Scout in via Veneto: questi aderiscono al Black Friday.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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