Sicurezza
Un video dell'Isis via Whatsapp agli studenti di Gallicano
Polemica per la bravata di un ragazzino. Una studentessa si è sentita male dopo aver visto l'esecuzione
GALLICANO. Un video di un'esecuzione sulla falsariga di quelle dell'Isis ha fatto scoppiare la polemica a Gallicano. Secondo quanto sostenuto dal consigliere comunale Daniele Venturini ("Gallicano libera e solidale") il video sarebbe stato fatto girare da uno studente tredicenne delle scuole medie del comune garfagnino in una chat Whatsapp che condivide con alcuni compagni. Un video che avrebbe fatto sentir male anche una delle bambine che ha avuto modo di vederlo e che è stato portato da alcuni genitori all'attenzione delle forze dell'ordine. Non ci dovrebbero comunque essere conseguenze per il bambino (che comunque per la sua età non è imputabile) né per il padre. Entrambi si sono scusati sia con i compagni sia con la scuola.
Per Venturini, tuttavia, c'è un problema più generale: "Questo video è stato accompagnato da messaggi deliranti che il ragazzo ha rivolto ai compagni di classe. Non so dire se trattasi di fantasie o realtà, non spetta a me fare le indagini del caso. Vorrei sperare che si tratti di scherzi pesanti adolescenziali. Per quanto mi è dato sapere il ragazzo in questione, insieme al padre, sono assidui frequentatori del centro culturale Al Baraka di Gallicano. Devo far presente che il filmato è stato visto anche da altri bambini che non fanno parte della classe frequentata dal bimbo di origini marocchine".
Da parte sua, la dirigente scolastica Emanuela Giannini, ci tiene a sottolineare che "la scuola non deve essere tirata in ballo - afferma -, l'episodio è avvenuto fuori dall'orario delle lezioni, e in una chat tra ragazzi, cosa vietata all'interno dell'istituto. Sono rattristata e ho offerto la mia collaborazione a chi di dovere, ma ripeto l'Istituto Comprensivo non ha collegamenti con la vicenda. Anzi, vigileremo come abbiamo sempre fatto". E, d'altra parte, la famiglia ha già presentato le proprie scuse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
