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Lucca

Angelini

«Bocciato il condono mascherato»

LUCCA. «La Corte Costituzionale ha certificato quel che ho sempre detto, la legge urbanistica regionale era un condono edilizio mascherato»: questa l’affermazione del consigliere di Governare Lucca...

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LUCCA. «La Corte Costituzionale ha certificato quel che ho sempre detto, la legge urbanistica regionale era un condono edilizio mascherato»: questa l’affermazione del consigliere di Governare Lucca Piero Gentilini, sulla dichiarazione di illegittimità degli articoli 207 e 208 della stessa legge. «Durante la nostra battaglia contro la cementificazione di Lucca – scrive Angelini – avevamo messo in rilievo che tutto ciò era avvenuto anche per responsabilità della Regione che, con le sue leggi urbanistiche aveva favorito, in tutta la Toscana un consumo di suolo eccessivo e ingiustificato». E anche con la legge urbanistica regionale 65/2014, prosegue Angelini, «gli interventi sulle aree agricole si potevano continuare a fare».

«Ma soprattutto – spiega il consigliere – avevo fatto notare, anche in commissione urbanistica, che la nuova legge conteneva, negli articoli 207 e 208, pur con formulazioni ipocrite, un effettivo condono per gli abusi edilizi anteriori al 17 marzo 1985». Un condono, sottolinea, «illegittimo e che contraddiceva anche la politica fatta dal Pd contro i condoni di Berlusconi ».

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