Via al porta a porta nell’Oltreserchio 2016, tariffa puntuale
Il 26 novembre via al servizio nelle ex circoscrizioni 5-6 Raspini: «Premieremo chi differenzia di più e meglio»
LUCCA. A Lucca continua la rivoluzione dei rifiuti e i risultati raccolti da Sistema ambiente e amministrazione sono buoni: la città dell’arborato cerchio viaggia a vele spiegate verso il 70% di raccolta differenziata ed è al primo posto tra i capoluoghi toscani. Ora, però, i cittadini si domandano se un tale risultato produrrà effetti positivi anche sul loro portafoglio.
La tariffa puntuale. Qualche risposta in tal senso potrebbero averla già dall’anno prossimo, con il passaggio alla tariffa puntuale: a palazzo Orsetti si sta studiando un meccanismo per premiare chi differenzia di più. «Con 2016 introdurremo la Tia puntuale – spiega l’assessore all’Ambiente Francesco Raspini – Sarà un anno di sperimentazione, ma la nostra idea è quella di costruire una tariffa che, nella sua parte variabile, sia determinata dal numero di ritiri del bidoncino hi-tech dell’indifferenziato. Stiamo pensando di individuare una “soglia di svuotamenti”: chi la supera non avrà alcun aggravio in bolletta, chi invece rimane al di sotto sarà premiato con una riduzione della tariffa». Facciamo un esempio e ipotizziamo che la soglia di svuotamenti individuata da Comune e Sistema ambiente sia di 40 l’anno: i cittadini che lasciano fuori il bidoncino grigio più di 40 volte pagano la tariffa piena, quelli che invece restano sotto la soglia pagano meno. Il “quanto meno”, però, deve ancor esser deciso. «Per ora si tratterà di un piccolo “sconto” – prosegue Raspini – Il 2016 sarà un anno di rodaggio e ci servirà per testare il sistema: vogliamo essere certi che funzioni e non ci siano anomalie di alcun genere. Anche per questo, abbiamo deciso solo di premiare chi conferisce meno, senza penalizzare chi differenzia poco e male». Da sottolineare che la tariffa puntuale sarà applicata su tutto il territorio comunale ad eccezione del centro storico: qui non ci sono i bidoncini grigi col chip che conteggia i ritiri e i meccanismi di incentivazione della differenziata saranno legati al numero di conferimenti alle isole ecologiche.
Oltreserchio porta a porta. Da giovedì 26 novembre, intanto, prende il via un’altra importante novità: il servizio di raccolta porta a porta sarà esteso all’Oltreserchio (per la precisione alle ex circoscrizioni 5 e 6). «Con questa operazione arriviamo a coprire il 100% del territorio comunale, come promesso a inizio anno – spiega l’assessore Raspini – I cassonetti rimarranno per un’altra ventina di giorni, il tempo necessario ai cittadini per abituarsi. Ma prima di Natale spariranno dal territorio (3-4 in realtà sono già stati tolti, ndr). La transizione al porta a porta, prosegue e con buoni risultati: nel Morianese, dove il servizio domiciliare ha preso il via in estate, i riscontri sono buoni: la situazione è globalmente migliorata, anche se c’è qualche caso isolato di abbandono dei rifiuti che contrastiamo con i controlli».
Distribuzione bidoncini. Intanto prosegue a ritmi serrati la distribuzione dei bidoncini per il porta a porta nell’Oltreserchio. «Abbiamo distribuito 4.730 kit sui 6.700 necessari – spiega l’assessore Raspini – Ogni kit è composto da quattro bidoncini (uno per ciascuna tipologia di rifiuto) e quello grigio dell’indifferenziato è già dotato del chip. Chi non lo avesse ancora fatto può ritirarli il martedì e il giovedì dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 17 e il mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 a borgo Giannotti, nella sede di Sistema ambiente».
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