Attenzione
Isole ecologiche, dal 14 si accede solo con la tessera
Le due nuove sorgeranno in piazza della Zecca e via Vallisneri, la Sorpintendenza ha detto no alle ipotesi di corte del Biancone e palazzo Santini
LUCCA. Da lunedì 14 dicembre le isole ecologiche a scomparsa saranno a disposizione solo di cittadini ed esercenti del centro: per accedervi servirà la tessera sanitaria. La misura, di cui più volte si era parlato a palazzo Orsetti, ora ha ufficialmente una data di avvio. Lo annuncia al Tirreno l’assessore all’Ambiente Francesco Raspini che comunica anche altre novità. Innanzi tutto le due isole da realizzare trovano una nuova collocazione: non più corte del Biancone e palazzo Santini, ma la piazza della Zecca e la piazzetta delle Poste, vicino via Vallisneri. In secondo luogo l’amministrazione sta pensando di premiare (con una riduzione della Tia) i cittadini che conferiranno maggiormente alle isole. Andiamo con ordine.
Serve la tessera. Dal 14 dicembre l’accessibilità alle otto isole ecologiche presenti lungo il perimetro delle Mura sarà consentito solo ai titolari di un’utenza (domestica e non) situata nel centro storico e solo previa lettura della tessera sanitaria che l’attesta. Le stazioni di prima generazione (via dei Bacchettoni, via Carrara, piazzale San Donato e piazza Santa Maria) nei mesi scorsi sono state dotate del sistema di riconoscimento delle tessere sanitarie, mentre quelle realizzate di recente (le strutture di via di Piaggia, piazza Varanini, via del Crocifisso e via San Gregorio) sono già predisposte. Si tratta di una novità importante sia per i residenti che per i negozianti. «Partiremo in via sperimentale il 14 dicembre – spiega Raspini – Come funziona? Semplice, basta passare la tessera sanitaria dal lettore e se questa è corrispondente a un’utenza del centro storico si apre l’isola. I primi giorni serviranno ai cittadini per prendere dimestichezza con la novità e a noi per vedere se il sistema funziona. In questa fase cercheremo di avere del personale di Sistema ambiente intorno alle isole per dare assistenza e monitorare che tutto sia ok anche in situazioni limite: ad esempio, quando le tessere sanitarie sono vecchie e rovinate».
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Sconti a chi differenzia di più. L’introduzione di un accesso monitorato darà modo all’amministrazione di introdurre un’altra importante novità: un premio, probabilmente sotto forma di sconto sulla parte variabile della tariffa (come si fa per il compostaggio domestico), per chi conferisce più spesso alle isole. «Con la lettura della tessera sanitaria saremo in grado di sapere quante volte un residente accede all’isola – spiega Raspini – Visto che in centro storico non ci sarà la tariffa puntuale, questo ci sembra il modo migliore per incentivare comportamenti virtuosi e premiare chi differenzia di più. Ne stiamo parlando e presto potremo essere più chiari. Il premio a cui stiamo pensando sarà destinato solo alle utenze domestiche, ma le isole serviranno anche quelle non domestiche: ai commercianti sarà data una tessera ad hoc che consente l’accesso». «In centro le isole ecologiche producono una differenziata migliore di quella del porta a porta – spiega Marco Cecconi, di Sistema ambiente – La gente che conferisce ai cassonetti a scomparsa è motivata e raccoglie i rifiuti con più precisione».
Le nuove isole cambiano sede. L’ultima novità riguarda la nona e la decima isola del centro. Avrebbero dovuto trovare posto a fianco di palazzo Santini e nella corte del Biancone, ma la Soprintendenza non ha sposato la scelta dell’amministrazione. Così si è optato per nuove collocazioni: «Le metteremo in piazza della Zecca (qui verranno meno 2-3 posti auto per i residenti) e nella piazzetta delle Poste, vicino via Vallisneri. Abbiamo già l’ok della Soprintendenza per fare i sondaggi archeologici: iniziamo lunedì. Se non ci saranno sorprese saranno pronte a primavera 2016. A quel punto ridurremo il porta a porta in centro: il numero dei ritiri sarà equiparato a quello delle alle altre zone».
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