Sicurezza
Con le giornate più corte dalle 17 scatta l’allarme
CAPANNORI. L’autunno, soprattutto per chi vive in campagna (ma non solo), non porta con se solo castagne e funghi, ma anche il rischio dei furti in abitazione. Anche questo crimine vive delle fasi...
CAPANNORI. L’autunno, soprattutto per chi vive in campagna (ma non solo), non porta con se solo castagne e funghi, ma anche il rischio dei furti in abitazione. Anche questo crimine vive delle fasi “stagionali”, perché se è vero che i banditi non si riposano mai, è anche vero che il modus operandi dei ladri tende ad adeguarsi ai diversi periodi dell’anno. E se in estate a essere prese di mira sono soprattutto le abitazioni lasciate sole nel periodo delle vacanze, con la stagione fredda cambia il modo di agire. I banditi contano infatti su “l’effetto tramonto”, agendo di preferenza in una fascia oraria ben precisa, quella compresa tra il calar del sole e l’ora di cena. Tra le 17 e le 20 per intendersi, e soprattutto nei giorni feriali. È in questo momento, infatti, che si sono registrati la maggior parte degli episodi di furti o tentati furti che, da ottobre a oggi, si sono verificati nella Piana.
In questa fascia oraria i banditi possono contare su un doppio vantaggio: da un lato il sole che tramonta presto e la conseguente oscurità, che permette ai malintenzionati di muoversi nell’ombra, nel senso letterale del termine. Dall’altro questo momento di buio coincide, in molti casi, con l’assenza di gente in casa, perché ancora fuori a lavorare. Una situazione ideale per i topi d’appartamento e, non a caso, negli ultimi anni l’arrivo dell’ora solare coincide con una recrudescenza del fenomeno. Che presenta anche altre caratteristiche. Una di queste riguarda le zone di azione dei banditi, che – non a caso come detto – prediligono un territorio come la Piana, con le sue campagne e le sue abitazioni più o meno isolate. Anche se questa non è una regola assoluta, per esempio l’anno scorso a essere presa di mira da una di queste bande – che agiscono a cavallo tra le province di Lucca e Pistoia – fu Chiesina Uzzanese, in Valdinievole, con un passaggio sistematico “strada per strada”, che non si fermò alla periferia, ma arrivo sino al centro del paese.
Una volta individuato l’obiettivo i ladri entrano in azione, forzando finestre e porte, e una volta dentro mettendo a soqquadro le abitazioni alla ricerca di denaro e di oggetti preziosi. Ma quest’ultima non è una regola assoluta, in alcuni casi si sono anche verificati furti di oggetti di valore scarso o nullo, come vecchi televisori, o di oggetti da rivendere come attrezzi agricoli. Insomma, tutto fa gola e, ancor più probabile, siamo davanti a diversi gruppi di banditi, compresi elementi che “si accontentano” di portar via quello che trovano puntando più sul volume della refurtiva che sul valore (tanti colpi anche da poco che, però, messi insieme fanno un bel gruzzoletto, e poi magari capita anche il colpo di fortuna).
Intanto anche ieri le forze dell’ordine hanno avuto il loro bel da fare, con alcuni tentativi di furto a Lunata sempre nelle stesse ore: in via Giomi i proprietari di casa, che stavano riposando, sono stati svegliati da alcuni rumori, facendo fuggire i banditi che avevano tagliato una rete del giardino; in un altro, in via Vecchia Pesciatina, due persone a bordo di un’auto scura sono state viste allontanarsi dopo un altro colpo mancato, con la proprietaria di casa messa in allarme dal rumore di una finestra mandata in frantumi. (l.s.)
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