Il dolore
Lucca si veste di grande fotografia
Su il sipario di Photolux. Esposte nei negozi le foto del Circuito Off di Weloveph
LUCCA. Un viaggio fisico e spirituale alla ricerca dell'eterno dualismo, sacro e profano, poco visibile agli occhi eppure così presente nei mille contrasti della vita di tutti i giorni. Questo è Photolux, la Biennale internazionale di fotografia diretta da Enrico Stefanelli, che da oggi e fino al 13 dicembre trasformerà Lucca in un'unica sala espositiva a cielo aperto, dove mostre, ospiti internazionali, photo editor e fotografi di tutto il mondo si incontreranno e si mescoleranno, dando vita a un'invasione pacifica del centro storico.
Festival dei record. Record per il numero di mostre, ventinove; per gli ospiti, all'incirca cento, fra autori della fotografia contemporanea, fotogiornalisti internazionali, curatori, direttori di prestigiose riviste fotografiche, critici, scrittori e musicisti; per le sedi, dodici in totale distribuite su ogni lato del centro; per gli eventi collaterali Photolux 2015 è sempre più il Festival della città. Così l'ha definito Enrico Stefanelli presentandolo, ieri nell’auditorium dell'Agorà. “Sacro e Profano” è il tema di Photolux.
Mostre. Dal grande maestro americano Joel-Peter Witkin, ospite d'onore con una retrospettiva. Sempre a Villa Bottini, “Crimini contro l'umanità”, curata da Giuliana Scimé. “The Creation” è il titolo della mostra di Ernst Haas, pioniere della fotografia a colori. Insieme a lui, a Palazzo Ducale, si troveranno le mostre di Kenro Izu, con “Sacredness” e del fotografo toscano Aurelio Amendola (Pistoia, 1938). Più provocatoria la mostra di Bettina Rheims, che propone una rilettura della figura di Cristo nella mostra “Inri”, allestita nel Palazzo della Fondazione Bml. Nell'ex Cavallerizza di piazzale Verdi un percorso nella fede, nei temi religiosi e nell'iconografia religiosa sviluppato attraverso le opere di Andres Serrano. Nicolò Degiorgis sarà presente con “Hidden Islam” sui luoghi di preghiera della popolazione musulmanaa; Joana Choumali sarà presente con Resilients, sugli abiti tradizionali della donna africana. Il Premio Pulitzer James Estrin, fotografo del New York Times, sarà presente a Palazzo Guinigi con la mostra Observance.
Circuito Off. Dal 21 novembre al 13 dicembre la città sarà anche la vetrina della terza rassegna fotografica sparsa denominata Circuito Off, ideata dall'associazione WelovePh ed evento che si affiancherà a Photolux. Sessantatre esperti di fotografia, saranno ospitati in diversi esercizi commerciali fra cui negozi, ristoranti, alberghi, studi di professionisti, laboratori artigiani ed in alcuni studi artistici o gallerie dove, al loro interno, si potranno ammirare opere fotografiche curate dall'associazione culturale WelovePh con la collaborazione di Photolux. Non potrà mancare l'intento ambizioso di far diventare per l'occasione, le diverse opere, frutto per la maggior parte della genialità e dell'estro artistico dei fotografi, parte integrante dei singoli esercizi. Sarà dato modo a un buon gruppo di appassionati di fotografia, legati ciascuno da una comune passione fotografica di esporre, in un ambientazione per ognuno diversificata le loro creazioni, avendo sempre una buona visibilità. Una nota di merito particolare per i tre autori fotografici che si aggiungono ai sessantatre precedenti citati e che completano la rassegna, Valeria Gradizzi, Simone Ludovico e Gianluca Micheletti, le cui opere saranno al Real Collegio. L'inaugurazione di WelovePh, con proiezione delle fotografie del Circuito, è in programma stamania alle 11 al cinema Centrale: fotografi e appassionati di fotografia del Circuito Off daranno il benvenuto ai partecipanti con una proiezione aperta a tutti. L'entrata è libera. Il Circuito Off è visibile su www.weloph.com e www.weloph.com/it-IT/Circuito-off/Edizione-2015.
Gregorio Andreini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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