Attenzione
Una sala per Placido Rizzotto
In Provincia la cerimonia dedicata al sindacalista ucciso dalla mafia
LUCCA. È stata una vittima della mafia quando ancora quella parola non era entrata nel linguaggio comune. Anzi, dal 1948, data del suo assassinio, per molti sarebbero dovuti passare decenni prima di ammettere la stessa esistenza dell’associazione mafiosa.
E alla figura del sindacalista Placido Rizzotto, (i cui resti saranno ritrovati solo mezzo secolo dopo la sua morte) verrà intitolata, domani alle 11 con una breve cerimonia, la sala riunioni della Protezione civile della Provincia di Lucca.
L'iniziativa – a cui interverrà il presidente della Provincia Luca Menesini insieme con alcuni amministratori del precedente mandato che, in Consiglio provinciale, votarono la mozione per questa intitolazione – si terrà nell'ambito del seminario “Mafia e giornalismo, cosa è cambiato a 30 anni dalla morte di Giancarlo Siani”, promosso a Palazzo Ducale dall'Associazione Stampa Toscana, in collaborazione con Libera, il Cnv, l'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea, la Scuola per la Pace della Provincia di Lucca e con il patrocinio dell'amministrazione provinciale.
Al seminario interverranno come relatori Sandro Bennucci, consigliere nazionale Fnsi e presidente dell'Associazione Stampa Toscana, il giornalista Armando Borriello, presidente dell'Associazione Stampa Campana e lo scrittore e giornalista Lorenzo Frigerio, coordinatore di Libera Informazione e collaboratore delle riviste Narcomafie e Aggiornamenti Sociali.
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